Maltempo estremo in Sicilia a causa del ciclone Mediterraneo posizionato proprio tra Sud Italia e Nord Africa: il “clou” domani mattina
La Sicilia è sott’acqua a causa del ciclone Mediterraneo posizionato tra l’estremità nord/orientale dell’Algeria, il nord della Tunisia, il basso Tirreno e il mar Jonio, in una posizione stazionaria da ormai circa 18 ore. Eloquenti le immagini satellitari che evidenziano la presenza di forti temporali in lenta ma progressiva risalita dal mar Jonio verso la Sicilia orientale. Sta piovendo su tutta l’isola, con picchi di 80mm nelle zone più colpite, nel settore orientale della Regione. Oltre alle forti piogge, da segnalare anche venti intensi di scirocco e levante.
Queste le raffiche più forti misurate in serata: Palermo 78km/h, Catania 61km/h, Buccheri 56km/h, Calatabiano 53km/h, Noto e Augusta 52km/h, Caltanissetta 41km/h, Messina 39km/h. E’ lo “scirocco freddo” che soffia da sud/est ma sta mantenendo basse le temperature che diminuiranno ancora nei prossimi giorni a causa della particolarissima configurazione barica di questi giorni tra l’Europa e il Mediterraneo. Una forte mareggiata sta interessando per l’ennesima volta il litorale di Palermo, con +11°Ce forte pioggia sul capoluogo. Sta piovendo praticamente su tutta la Regione, con forti venti e rovesci molto forti specie nel catanese e nel siracusano. La Sicilia intera si appresta a vivere una notte tempestosa, di grandi piogge persistenti e di venti impetuosi. Il “clou” del maltempo, però, sarà domani mattina tra siracusano e ragusano, le zone più colpite, con venti di levante fino a 100km/h, forti mareggiate e piogge torrenziali. Quello di domani sarà il quarto giorno di pioggia consecutivo su gran parte della Sicilia, e nelle zone sud/orientali della Regione i fenomeni residui di questa perturbazione persisteranno fino a giovedì mattina. Per seguire la situazione in diretta, ecco le pagine del nowcasting di MeteoWeb: