Maltempo, emergenza a Reggio Calabria: convocato in Prefettura il “Comitato Operativo”

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spazzaneveOggi pomeriggio, a Reggio Calabria, convocato dal prefetto, Claudio Sammartino, si e’ riunito il Comitato operativo per la viabilita’ “allo scopo di monitorare – e’ detto in un comunicato della Prefettura – lo stato della transitabilita’ delle strade della provincia e concordare eventuali misure da attuare in considerazione dell’allerta meteo diramata dal Dipartimento nazionale di Protezione civile che prevedeva, anche in Calabria, per l’intera giornata di oggi, il persistere di precipitazioni a carattere di rovescio o temporale e nevicate al di sopra dei 500-800 metri, accompagnate da frequente attivita’ elettrica, grandinate e forti raffiche di vento anche a carattere di burrasca, con mareggiate lungo le coste esposte”. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti della Provincia, del Comune capoluogo, della polizia, dei carabinieri, della guardia di finanza, del Corpo forestale dello Stato, del Compartimento della polizia stradale e dell’Anas. “Nell’occasione – si afferma ancora nella nota – e’ stato effettuato un monitoraggio delle condizioni della transitabilita’ di tutte le principali arterie. La Provincia ed il Comune non hanno registrato nessuna situazione di difficolta’ nelle strade di propria competenza e hanno assicurato che, in caso di criticita’, attiveranno tempestivamente la loro rete di intervento. L’Anas ha comunicato che sull’A3, nel tratto tra Gioia Tauro e Bagnara Calabra, e sulla Strada di grande comunicazione 682 sono gia’ attivi i mezzi spargisale. Per quanto riguarda le arterie autostradali e statali e’ stato ribadito che in base all’evolversi delle condizioni meteo e ai possibili rischi per la circolazione, verra’ attivato il codice di allerta (bianco, verde, giallo, rosso e nero) e gli Enti interessati dovranno avviare tempestivamente le azioni concordate in relazione alle codificate cinque fasi di emergenza. Lo stato della transitabilita’ delle strade nella provincia e’ monitorata costantemente dalle pattuglie delle forze dell’ordine e dai tecnici dell’Anas”.