Per il Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale le piogge in due giorni hanno raggiunto i 40 mm
La intense precipitazioni provocano danni e disagi nella provincia reggiana, con allagamenti diffusi e frane. Il fiume Enza ha raggiunto il livello di pre-allarme, e il Crostolo a Santa Vittoria di Gualtieri ha invece raggiunto la soglia di allarme inondando terreni e un paio di abitazioni. A Reggio Emilia diversi gli interventi di vigili del fuoco. Allagamenti diffusi anche sulla provinciale tra Barco di Bibbiano e Montecchio, a Campegine e Poviglio. Per il Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale le piogge in due giorni hanno raggiunto i 40 mm, colpendo terreni gia’ saturi per le precedenti precipitazioni. La rete di bonifica non ha quindi avuto possibilita’ di scarico. Per controllare i livelli nel cavo Parmigiana Moglia (che ha oltrepassato al Bondanello la quota di 19,60 metri) sono state aperte le casse di espansione di Novellara e la cassa sul Cavo Tresinaro a Rio Saliceto. La Protezione civile ha attivato dalle 14 il preallarme connesso alla manovra di invaso delle casse. Il preallarme riguarda i comuni di Boretto, Brescello, Campagnola, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Novellara, Reggiolo, Rio Saliceto e Rolo e, nel Modenese, Novi, Carpi, Soliera e Concordia. Le piogge, oltre ad aggravare frane gia’ attive, hanno provocato altri smottamenti a Vezzano e Baiso. A Vezzano, in via Roma Sud, e’ stata precauzionalmente evacuata una abitazione interessata da frana. Evacuati anche 3 nuclei familiari a Castellarano minacciate dalla frana di Ca’ Telani.
In un secondo momento poi la Provincia ha precisato che per quanto riguarda la frana di Ca’ Talani a Castellarano l’evacuazione delle tre famiglie, presa in considerazione la scorsa notte dal sindaco, non e’ stata poi attuata.


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