L’ondata di maltempo ed il gelo preoccupano il mondo agricolo in Basilicata, soprattutto per le produzioni orticole nelle zone maggiormente vocate all’attività primaria, dal Metapontino alla Val d’Agri, dal Marmo Melandro al Pollino Lagonegrese. Secondo la Coldiretti sono ”a rischio le coltivazioni invernali in campo” come cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli. Sono i repentini cambiamenti climatici a tenere in allerta gli agricoltori. ”La discesa della colonnina di mercurio avviene dopo che il 2014 si è chiuso posizionandosi al primo posto tra gli anni più caldi degli ultimi due secoli in Italia – sostiene Coldiretti – a conferma dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano anche con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense con vere e proprie bombe d’acqua e un maggiore rischio per gelate tardive”. La situazione lucana è aggravata dalla situazione di dissesto idrogeologico che riguarda tutta la regione.
Maltempo, freddo e neve: in Basilicata le gelate preoccupano il mondo agricolo


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?