Cessato allarme per i fiumi in Emilia-Romagna, gonfiati dalle abbondanti piogge di questi giorni. Ma le frane continuano a far paura. A Berceto, nel parmense, sono state evacuate cinque famiglie, mentre un’altra frana si e’ verificata a Sasso Marconi, in provincia di Bologna. Sulla strada provinciale 15 a Calestano, in localita’ Pioppone (Parma), ha ceduto una parte di carreggiata. A farlo sapere e’ la Protezione civile regionale, in una nota. I fiumi per i quali e’ cessata la fase di allarme sono il Samoggia, nei Comuni di Anzola dell’Emilia, Sala Bolognese e San Giovanni in Persiceto, e il Montone. Per i corsi d’acqua Idice (nei Comuni di Budrio, Medicina, Molinella e Argenta), Ronco, Savio, Lamone, Senio e Uso e’ terminata la fase di preallarme. In ogni caso, rimane attivo lo stato di attenzione fino alla mezzanotte di domani per le criticita’ idrauliche e idrogeologiche (ad esempio, il livello dei corsi d’acqua e il grado di saturazione del terreno) legate alle piogge. E alle prese con una frana e’ anche il Comune di Verucchio, in provincia di Rimini, che sta intervenendo per fermare lo smottamento in via Serra. “Il Servizio tecnico di bacino non puo’ intervenire fino a quando la frana non e’ stata studiata”, perche’ “pare che siano due” e c’e’ il rischio “di sbagliare intervento o che sia inefficace”, spiega il Comune in una nota. I drenaggi in corso “sicuramente serviranno a dare anche un sollievo alle abitazioni colpite- continua il Comune di Verucchio- ma non saranno sufficienti se non insieme agli interventi che, purtroppo, dovranno fare a loro spese le famiglie”. Pero’, “siamo riusciti a inserire via Serra nelle emergenze nazionali. Entro 10 giorni il Governo dovrebbe stanziare le risorse su scala regionale ed entro un mese la Regione assegnera’ le risorse”. Per il momento, in favore di chi ancora risiede e ha la propria attivita’ in via Serra, il Comune sta agendo “in vari i modi: contrattazione degli affitti e allaccio rapido delle utenze nelle nuove case. Abbiamo richiesto la sospensione delle utenze e intendiamo sospendere le imposte comunali per il periodo di evacuazione. Ogni giorno mandiamo i gestori (Hera, Sgr, Telecom, Enel) a fare interventi, su tralicci che si rompono o tubi che si sfilano, per limitare i disagi”.


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