Maltempo: tutte le idrovore della Bonifica Renana al lavoro

Ieri una situazione critica si è verificata nei dintorni di Medicina, dove già da giovedì il torrente regionale Gaiana è esondato

Sul fronte dell’emergenza idraulica dovuta al maltempo sono al lavoro tutte le 26 idrovore della Bonifica Renana, con 61 pompe per il sollevamento meccanico dell’acqua di pioggia nella pianura bolognese. Ieri una situazione critica si e’ verificata nei dintorni di Medicina, dove gia’ da giovedi’ il torrente regionale Gaiana e’ esondato, riversando le acque nel reticolo della Renana, gia’ impegnato dalle abbondanti acque di pianura dei propri bacini. L’impianto idrovoro Massarolo (che solleva le acque dell’area di questo sottobacino) e’ stato quindi impegnato nel pompaggio di una portata d’acqua superiore alle proprie capacita’ e cio’ ha reso difficile mantenere asciutta l’area interessata. Nel medicinese, per risolvere gli allagamenti di una area di circa 250 ettari e salvaguardare dal rischio di crollo degli argini dello scolo Acquarolo una serie di case isolate, la scorsa notte si e’ eccezionalmente deciso di scaricare parte delle acque di questo scolo nel Canale Emiliano Romagnolo. Quindi, su richiesta della Bonifica Renana e del Comune di Medicina, il direttore della Protezione Civile Emilia-Romagna Maurizio Mainetti e il direttore della Difesa del Suolo regionale Giuseppe Bortone hanno autorizzato l’intervento di natura eccezionale; stanotte i tecnici delle Renana hanno quindi aperto le paratoie per riversare nel Cer la quota d’acqua piovana in esubero rispetto alla capacita’ di tenuta del reticolo idraulico medicinese. Altra situazione d’emergenza si e’ verificata ieri a Castel Guelfo, dove le Renana e’ intervenuta con la propria unita’ di pompa idrovora mobile per facilitare il deflusso dello scolo Canalazzo, a salvaguardia delle abitazioni del capoluogo.