Il museo, parzialmente interrato e poco invasivo, è dedicato alla storia dell’alpinismo e dell’arrampicata
In Alto Adige, sulla cime del Plan de Corones, a ben 2.275 metri d’altezza, l’irachena Zaha Hadid, uno dei più celebri architetti contemporanei, è l’autrice di un museo unico al mondo: il Messner Mountain Museum Corones; il sesto museo della montagna voluto dall’esploratore ed alpinista Reinhold Messner. Il museo, parzialmente interrato e poco invasivo, è dedicato alla storia dell’alpinismo e dell’arrampicata; ha una superficie di 1000 metri quadri, distribuiti su 3 livelli, ed è una costruzione pensata per essere godibile in tutte le stagioni. Esso si sviluppa in gran parte all’interno della montagna, utilizzando come materiali di costruzione calcestruzzo e cemento, cercando di avvicinare il più possibile i colori artificiali della sua struttura a quelli naturali delle rocce circostanti. Nonostante il suo completamento fosse previsto per la fine dell’estate 2014, la pioggia estiva e le forti nevicate invernali hanno reso impossibile, per i camion, il trasporto dei materiali fino al cantiere e le opere sono state “ibernate” fino al disgelo, in primavera.
Commissionato da Skirama Kronplatz, il museo, unico nel suo genere, presenta forme sinuose e linee morbide, tipiche di Zaha Hadid, pur essendo, al contempo, modellato dalla geologia e topografia del posto in cui sorge, ed ha l’aspetto di una lama di vetro o di un frammento di ghiaccio che taglia la roccia, bucandola con i suoi due ingressi. Al livello superiore, trovano posto le casse e un piccolo shop; mentre un sistema di scalinate collega gli spazi espositivi disposti su tre livelli interrati, completati da aree di presentazione e da un piccolo auditorium.
A livello inferiore della struttura, invece, si aprono finestre panoramiche e una terrazza esterna di circa 40 metri quadrati, affacciati sulle Alpi dello Zillertal, sull’Ortles, fino alle Dolomiti. Elementi caratteristici della struttura sono i pannelli… 360 in tutto, realizzati con l’ausilio di un robot che ha fresato uno stampo in un blocco di polistirolo, spruzzando del calcestruzzo sulla forma risultante. Essi contengono 4 strati di fibra di carbonio e uno strato di alluminio con la funzione di impedire eventuali deformazioni in fase di essiccazione. Si tratta di pannelli ad altissima stabilità costruttiva che associano a forme snelle, dimensioni fuori la norma. I più coraggiosi possono raggiungere la vette del Plan de Corones attraverso un breve tragitto in funivia o facendo un’escursione a piedi, vedendo magari da vicino il futuro museo, ancora nella sua “culla”… un’esperienza davvero singolare, fantasticando sulle sue future forme, in uno scenario mozzafiato, con lo spettacolo delle Alpi innevate intorno.









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