Per miglioramenti occorrerà attendere il fine settimana, quando la perturbazione passerà oltre
Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. L’Italia e’ nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha lanciato una nuova allerta meteo. Per miglioramenti occorrera’ attendere il fine settimana, quando la perturbazione passera’. Alta l’attenzione sulla circolazione. Viabilita’ Italia monitora la situazione. Possibile lo stop ai tir a partire dalle 24 di oggi in tutte le province della Liguria, Piemonte, Lombardia ed in alcune province dell’Emilia Romagna, della Toscana e del Veneto. Nella notte disagi in Campania. I vigili del fuoco hanno eseguito centinaia di interventi sia a Napoli sia in provincia per far fronte alla pioggia insistente. In mattinata bloccati in porto a Napoli traghetti e aliscafi verso Capri a causa delle avverse condizioni del mare. A Pompei nuovo crollo per il maltempo: lo smottamento di terreno ha interessato parte del giardino della Casa di Severus, lungo il costone roccioso meridionale. La Provincia di Salerno ha chiesto lo stato di calamita’ naturale. Acqua alta a Venezia, dove la punta massima di marea ha toccato i 115 centimetri. Il fenomeno dell’allagamento ha interessato circa il 20% del suolo cittadino, in particolare l’area marciana dove l’acqua alta ha toccato circa i 35 centimetri. Per domani mattina e’ prevista una marea molto sostenuta che verso le 11 dovrebbe toccare una massima di 130 centimetri, con l’acqua alta che interesserebbe gran parte della citta’. Problemi anche in Liguria. E’ stata elevata a 2, il livello massimo, l’allerta per neve nel savonese per la Valbormida e Valle Stura fino alla mezzanotte di domani. Sempre a causa delle intense nevicate, scuole chiuse domani a Ceva, nel cuneese. A Milano preoccupano le basse temperature e il Comune tentera’ di convincere chi fino ad oggi ha rifiutato un posto letto ad andare in un ricovero, “dove rimanere almeno per questa e per le prossime notti”. Secondo i dati forniti dal Centro Aiuto Stazione Centrale e dalle associazioni del Privato sociale, sono quasi 500 le persone che nelle ultime settimane hanno passato la notte in strada senza accettare il posto in un ricovero. Nelle strutture i posti liberi sono 350. A chi non vorra’ andare in strutture di accoglienza l’assistenza sara’ portata sul posto con la distribuzione di bevande calde, kit antigelo, coperte termiche, sacchi a pelo.


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