Nutrizionisti: mangiate pensando anche alla salute della Terra

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La raccomandazione degli esperti, espressa in un rapporto di 571 pagine, è un chiaro invito a ridurre il consumo di carne rossa

earth hour terra salvare il pianetaMangiare pensando non solo al proprio piacere o alla salute, ma anche all’equilibrio delle risorse della Terra. E’ l’invito lanciato per la prima volta agli americani da un comitato di nutrizionisti, il Dietary Guidelines Advisory Committee, che chiede di considerare anche l’impatto sull’ambiente delle scelte alimentari. Una raccomandazione che sfida il Congresso, che aveva invitato il comitato indipendente – composto da 14 esperti chiamati a consigliare le autorità federali – a esprimersi sui valori nutrizionali, senza esporsi su altre tematiche. A parlare dell’argomento è il Washington Post.
La raccomandazione degli esperti, espressa in un rapporto di 571 pagine, è un chiaro invito a ridurre il consumo di carne rossa – particolarmente dannoso per l’ambiente, visti lo sfruttamento dei terreni per i pascoli e l’enorme quantità di mangime e acqua necessaria a nutrire gli animali – e, in generale, a preferire frutta e verdura.
Il rapporto afferma che esistono “prove evidenti che indicano che, in generale, una dieta composta più da cibi di derivazione vegetale come verdure, frutta, prodotti integrali, legumi e noci, e meno da cibi di derivazione animale è più salutare e associata a un impatto ambientale inferiore, rispetto all’attuale dieta negli Stati Uniti”. Le raccomandazioni fanno parte di un rapporto che deve fornire le basi scientifiche per la prossima versione delle ‘Dietary Guidelines’, la pubblicazione del governo federale su cosa mangiare. Il dipartimento della Salute e dei Servizi umani e quello dell’Agricoltura pubblicheranno le linee guida nel corso dell’anno; potranno ignorare le raccomandazioni degli esperti, ma è raro che vi si discostino troppo, secondo ex componenti della commissione interpellati dal quotidiano. Secondo il rapporto degli esperti, gli americani stanno consumando troppo sale, zuccheri aggiunti e cibi ricchi di grassi saturi. Per la prima volta, inoltre, la commissione si è occupata di alcune preoccupazioni sul caffè, affermando che ci sono prove evidenti che il consumo moderato non è associato a rischi per la salute sul lungo periodo. Il comitato ha inoltre ridimensionato l’allarme sul consumo di cibi come le uova, sconsigliati a chi abbia il colesterolo alto.