Obesità infantile, la prevenzione inizia già durante la gravidanza

Uno studio Americano ha individuato 5 fattori che devono essere monitorati durante la gravidanza, campanelli di allarme per una precoce obesità del futuro nascituro

gravidanza e tumoresenoLa prevenzione dell’obesità infantile deve cominciare già durante la gravidanza. Esistono infatti 5 parametri che riguardano la mamma che devono essere costantemente monitorati poichè se non rientrano nella norma, c’è l’alta probabilità che il nascitura soffrirà di obesità. Questi parametri della futura mamma sono obesità, eccesso di aumento di peso, fumo, allattamento al seno per meno di un mese e carenza di vitamina D. Se uno di questi fattori manca o è presente, i ricercatori hanno dimostrato come vi è un rischio fino a  5 volte maggiore che il bebè diventi sovrappeso entro i primi 6 anni di vita. Lo afferma uno studio dell’universita’ di Southampton su 901 bambini pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition. I ricercatori hanno osservato che se un bambino ha quattro dei cinque fattori di rischio, la probabilita’ che sia sovrappeso o obeso all’eta’ di quattro anni aumenta di quattro volte, e il peso medio e’ maggiore del 19% rispetto a chi non ne ha neanche uno.

Allarme-obesità-infantile-in-Italia-cattive-abitudini-e-sedentarietà-le-causeAll’eta’ di sei anni il rischio aumenta ancora, e diventa di 4,65 volte maggiore mentre il peso medio e’ piu’ grande del 47%. ”I primi mesi di vita sono un periodo critico, quando l’appetito e la regolazione del bilancio energetico vengono programmati – scrivono gli autori – e possono avere conseguenze per tutta la vita. Anche se spesso si parla della necessita’ di prevenzione di solito ci si concentra sull’età scolare, mentre il nostro studio suggerisce che bisogna iniziare prima, anche prima del concepimento, quando avere un peso corporeo normale e non fumare sono fattori chiave”.