Importante è il suo contenuto di vitamina B6, che riduce lo stress, la fatica ed è indispensabile al mantenimento delle normali funzioni psicologiche, regolando gli sbalzi d’umore
Le prugne secche sono una tipologia molto gustosa di frutta essiccata. Esse, che crescono sul Prunus domestica, un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee, rappresentano un prezioso alleato della nostra salute fisica e mentale: contengono carboidrati, che danno la giusta dose di energia per affrontare al meglio la giornata; sorbitolo, dal potere dolcificante, che non provoca carie e stimola l’intestino; fibre, che danno una sensazione di prolungata sazietà e svolgono un’azione lassativa.
Le fibre, ugualmente distribuite tra solubili ed insolubili, favoriscono la regolazione del transito intestinale. Una donna adulta può mangiare 4-5 prugne secche al giorno, inserendole nella sua quota calorica come dessert o spuntino. Esse sono fonte di rame che è antiossidante e contribuisce a mantenere normale la pigmentazione della pelle e dei capelli (durante l’estate è consigliato per migliorare l’abbronzatura); contengono manganese che fa bene alle ossa ed è spesso consigliato nei casi di irritabilità; sono fonte di potassio, che conferisce loro un effetto diuretico e disintossicante; contengono boro, che ha un ruolo importante nel processo di ossificazione, partecipando attivamente, insieme al calcio e alla vitamina D, al mantenimento delle riserve ossee e alla conservazione della massa ossea.
Inoltre, contengono magnesio, necessario per la contrazione muscolare e per la conduzione degli impulsi nervosi ed un elevato quantitativo di ferro, utile soprattutto per la donna incinta che spesso ne è carente. Importante è la presenza di vitamina B6, che riduce lo stress, la fatica ed è indispensabile al mantenimento delle normali funzioni psicologiche, regolando gli sbalzi d’umore. Le prugne secche sono consigliate alle donne incinte o che vogliono diventare mamme in quanto, mangiandole quotidianamente, contribuiscono ad apportare acido folico, favorendo la costruzione di “riserve”; sono indicate per le sportive poiché, in caso di sforzi fisici prolungati, è necessario rifornire l’organismo di carburante e quale miglior alimento della prugna secca, che rappresenta un ottimo snack energetico, alzando in misura ridotta la glicemia, oltre ad essere ricca di sali minerali?!
In menopausa, le fibre presenti in esse ed il sorbitolo, regolano la glicemia e riducono l’assorbimento del colesterolo; mentre gli antiossidanti prevengono l’invecchiamento cellulare. Le prugne secche contengono 220 calorie ogni 100 gr. di prodotto, proteggono il cuore, prevengono l’infarto, l’ictus e altre malattie legate al sistema cardio-circolatorio; aiutano a regolare lo zucchero nel sangue, prevenendo il diabete di tipo 2. Ottime sostituite del cibo spazzatura, sotto forma preferibilmente di succo, aiutano a tenere il peso sotto controllo, combattono smagliature e flaccidità ma, come in tutte le cose, meglio non esagerare nel consumo per non incorrere in diarrea, meteorismo e flatulenza per via della fermentazione zuccherina a livello intestinale.


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