Una tecnica molto sensibile che permette di scovare anche cellule rare all’interno di un campione numeroso
Nelle molecole c’e’ una sorta di ‘codice a barre’ che permette di riconoscere l’attivita’ dei geni di una singola cellula tra migliaia di cellule simili. Grazie a questa scoperta e’ nata una nuova tecnica di sequenziamento genetico ‘di massa’ che rendera’ piu’ semplice fare diagnosi precoce e perfino identificare la terapia piu’ adatta ad ogni singolo paziente. Questo passo avanti si deve ai ricercatori dell’azienda biotech Cellular Research di Palo Alto, in California, che dimostrano su Science l’efficacia della loro invenzione pubblicando i risultati del sequenziamento ‘low-cost’ di oltre 15.000 cellule del sangue. La tecnica prevede che ogni singola cellula venga rotta in modo da liberare tutte le molecole di Rna messaggero (mRna) contenenti le informazioni trascritte dai geni accesi nel Dna. Queste molecole vengono poi etichettate con un codice a barre molecolare specifico e trascritte al contrario, cosi’ da riottenere lo stampo di Dna da cui derivano. I frammenti di Dna cosi’ prodotti vengono poi amplificati (cioe’ replicati in piu’ copie) e sequenziati con l’innovativa tecnica del Next Generation Sequencing (NGS) insieme ai frammenti di Dna derivati allo stesso modo da altre centinaia di migliaia di cellule. Le sequenze lette in parallelo vengono poi analizzate al computer: proprio grazie al codice a barre, e’ possibile risalire all’attivita’ di ciascun gene acceso in ogni singola cellula analizzata. Una tecnica molto sensibile, dunque, che permette di scovare anche cellule rare all’interno di un campione numeroso: un importante passo avanti per la diagnosi precoce di malattie come i tumori.


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