Roccamalatina: voragini ovunque, l’appello per il Parco dei Sassi

Le nevicate straordinarie della prima settimana di febbraio hanno provocato smottamenti e alberi sradicati dal peso della neve

Parco regionale dei Sassi di RoccamalatinaUn appello alla Regione perche’ dia una mano al Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina, visitato da 25-30.000 persone all’anno e danneggiato dalle forti nevicate di inizio mese. Tronchi e rami caduti sui sentieri, buche e addirittura voragini nel terreno: il presidente dell’ente Parchi dell’Emilia Centrale, Giovanni Battista Pasini, scrive al presidente della Regione Stefano Bonaccini, all’assessore all’Ambiente Paola Gazzolo, al direttore dell’Agenzia della protezione civile Maurizio Mainetti e al responsabile del Servizio Parchi Enzo Valbonesi, “perche’ venga concesso al Parco un contributo economico straordinario per la messa in sicurezza di staccionate pontili, gradinate, e per il ripristino dei sentieri danneggiati, una ventina di chilometri complessivi”. Le nevicate straordinarie della prima settimana di febbraio, scrive Pasini, hanno provocato smottamenti e alberi sradicati dal peso della neve, con pesanti danni alla percorribilita’ dei sentieri. “Una situazione preoccupante, anche in vista della vicina riapertura della stagione per i visitatori”, spiega Pasini. Perche’ i sentieri sono “l’infrastruttura-cardine per la fruizione del Parco dei Sassi, che registra 25-30.000 visitatori all’anno”. Nella lettera, dunque, si chiede alle autorita’ regionali di inserire gli interventi fra quelli urgenti da finanziare con le provvidenze recentemente destinate dalla Giunta regionale. “Chiediamo alla Regione- conclude Pasini- lo stesso trattamento riservato alla costa per i danni subiti dal maltempo.
I nostri sentieri valgono per noi come le spiagge del mare per gli operatori della riviera, sono la nostra attrattiva turistica e il veicolo per la fruizione del territorio”.