Romagna in ginocchio: emergenza idraulica, A14 e E45 chiuse

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Allagamenti, A14 chiusa nel tratto cesenate, bagni allagati nel ravennate e mezzi anfibi in azione

cesenaIl maltempo di queste ultime ore sta mettendo in ginocchio la Romagna. Sono infatti diverse le situazioni di emergenza. A Cesena, nel centro storico, il forte vento ha reso pericolante la gru di un cantiere insediato di fronte al Comune. E si monitorano costantemente tutte le scuole. A Ravenna e’ attivo da questa mattina il Centro operativo comunale (Coc) per mettere in campo tutte le misure di prevenzione e di controllo del territorio alla luce del perdurare delle cattive condizioni meteorologiche che hanno flagellato il litorale. Le condizioni piu’ critiche nei lidi e in particolare in quelli sud. A Lido di Savio, infatti, alcuni mezzi anfibi dei Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza alcuni residenti. Intanto anche a Forli’ e’ scattata la fase di allarme della protezione civile per criticita’ idraulica e stato del mare. Mentre a Rimini il punto della situazione verra’ fatto con la stampa dall’assessore alla Protezione civile, Jamil Sadegholvaad e dal dirigente provinciale della protezione civile, Massimo Venturelli, intorno a mezzogiorno. Tornando a Cesena, l’allarme gru pericolante e’ scattato questa mattina intorno alle ore 7.30, quando un tecnico dell’Edilizia pubblica, guardando dal suo ufficio si e’ accorto della pericolosa pendenza presa. Da un immediato sopralluogo, effettuato dal sindaco Paolo Lucchi insieme ai tecnici comunali, e’ emerso che la gru si e’ inclinata a causa di un cedimento del basamento. Cosi’ l’area circostante e’ stata evacuata e l’intera zona presidiata per impedirvi l’accesso. La situazione viene monitorata minuto per minuto, in attesa che si possa intervenire per smontare la gru e mettere in sicurezza il cantiere. Condizioni critiche, comunque, in tutto il territorio, con allagamenti in pianura, frane in collina, corsi d’acqua prossimi al livello di guardia. Durante la notte sono infatti caduti quasi 100 millimetri d’acqua. Particolarmente martoriato il sud est della citta’ e le frazioni di Ruffio, Bulgarno, Bulgaria, Martorano, Ronta, san Giorgio, Pievesestina, Sant’Andrea in Bagnolo, Capannaguzzo, Gattolino, Case Finali, Case Missiroli, Case Castagnoli e Macerone. Come a Ravenna e’ attivo il Coc. Sorvegliati speciali sono i corsi d’acqua, anche se il quadro sembra in via di miglioramento con il Savio, che alle 6.30 aveva toccato un picco di 7,15 metri, che sta lentamente scendendo. In discesa anche il livello del Pisciatello, che intorno alle ore 7 era a quota 3,60 metri. Problemi anche in collina, a causa di frane e smottamenti: fra le zone interessate, ci sono via Diavolessa, via Boito, Montevecchio, via Santa Lucia, via Sorrivoli, Casale, via S. Tommaso, via Roversano, via S. Mamante e via Formignano. Difficolta’ anche sul fronte dei collegamenti, con l’autostrada che e’ rimasta chiusa per alcune ore fra Cesena Nord e Cesena Sud, ed e’ stata riaperta solo intorno alle ore 9.30, mentre sull’E45 il traffico e’ rimasto bloccato all’altezza dell’A14 in direzione Roma per un Tir intraversato e di una decina di auto incidentate. Incidenti si segnalano anche sulla normale rete stradale, bloccata in vari punti. Alla luce di questo quadro l’amministrazione rinnova l’invito a non uscire di casa, se non per estrema necessita’.