In un anno, circa due milioni di persone contraggono una malattia a causa dell’uso scorretto di siringhe, ovvero l’impiego della stessa siringa o ago per fare iniezioni a piu’ di una persona. Lo afferma l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms)che ha reso note nuove linee guida e lanciato un appello per il ricorso pressoche’ esclusivo a siringhe ‘intelligenti’ entro il 2020. Secondo i risultati di uno studio promosso dall’Oms nel 2010, fino a 1,7 milioni di persone sono state infettate con il virus dell’epatite B, fino a 315.000 con il virus dell’epatite C e ben 33.800 con il virus Hiv a causa di un’iniezione non sicura, spiga l’Oms in un comunicato. Per l’Oms e’ da un lato necessario ridurre il numero di iniezioni inutili. In tutto – si stima – circa 16 miliardi di iniezioni sono somministrate ogni anno nel mondo. Circa il 5% sono destinate a immunizzare bambini e adulti, e il 5% e’ per altre procedure, quali trasfusioni di sangue e contraccettivi. Il restante 90% avviene per via intramuscolare o intradermica e sottocutanea per amministrare farmaci, che in molti casi potrebbero essere assunti per via orale. Dal’altro, l’Oms raccomanda il ricorso a nuove siringhe “intelligenti” dotate di caratteristiche che ne impediscono il riutilizzo. Il costo di una siringa senza le caratteristiche di sicurezza e’ di 0,03 – 0,04 dollari se acquistata da un’agenzia delle Nazioni Unite per un paese in via di sviluppo, ma le nuove siringhe “intelligenti” costano per ora almeno il doppio, conclude l’Oms lanciando un appello ai donatori.
Salute, appello dell’OMS per l’uso delle siringhe “intelligenti”


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