Salute: è allarme in Italia per morbillo e rosolia, l’Oms denuncia troppi casi e poche vaccinazioni

morbillo“Un incontro urgente con il Ministro della Salute Lorenzin a marzo”. E’ quanto chiesto dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’, a conclusione del meeting organizzato a Copenhagen sulla campagna di vaccinazioni nei Paesi dell’Unione Europea, contro il morbillo e la rosolia congenita. “La situazione desta ancora preoccupazione – denunciano i vertici della Commissione dell’Oms – negli ultimi quattro anni sono stati registrati in Europa oltre 100 mila casi di morbillo e 90 mila di rosolia. I dati italiani risultano ancora incompleti”. Secondo i dati dell’Iss in Italia nel mese di ottobre 2014, sono stati segnalati 47 casi di morbillo, portando a 1620 i casi segnalati dall’inizio dell’anno, con un’incidenza maggiore in Liguria, seguita dal Piemonte, dalla Sardegna e dall’Emilia Romagna. “Nel nostro Paese – dichiara Susanna Esposito, presidente della commissione Oms per l’eliminazione di morbillo e rosolia congenita – gli obiettivi di copertura vaccinale necessari per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita non sono stati ancora raggiunti”