Salute: obesità e malnutrizione facce della stessa medaglia

MeteoWeb

“Abbiamo bisogno di tornare ad avere una alimentazione di qualità che spesso lavora sul km zero ma che va avanti per prodotti che non produciamo fino in fondo”

Allarme-obesità-infantile-in-Italia-cattive-abitudini-e-sedentarietà-le-causeMalnutrizione e obesità due facce della stessa medaglia. Ne è convinto il nutrizionista Giorgio Calabrese, coordinatore del tavolo 26 dedicato a questi temi nell’ambito dell'”Expo delle idee”, l’evento organizzato all’Hangar Bicocca di Milano in vista dell’apertura dell’Esposizione universale il prossimo primo Maggio.
“Molto spesso noi pensiamo che per essere obesi bisogna mangiare tanto. Questo è vero ma molto spesso è anche vero che basta mangiare male arricchendosi di grassi per cui aumenta l’insulina e si diventa obesi pur mangiando poco. Al contrario si pensa che i malnutriti siano solo i bambini africani e invece spesso lo sono i nostri bambiniche che non hanno i giusti nutrienti – ha spiegato Calabrese – Abbiamo bisogno di tornare ad avere una alimentazione di qualità che spesso lavora sul km zero ma che va avanti per prodotti che non produciamo fino in fondo” ma che sono affidati all’industria alimentare.
Ed è proprio all’industria che il nutrizionista riconosce un ruolo chiave per garantire una alimentazione sana ed equilibrata a livello planetario: “Noi dobbiamo fare con le industrie un accordo che ci permetta di avere la garanzie dell’utilizzo delle migliori materie prime, che abbiano il giusto rapporto qualità prezzo e contemporaneamente possano dare un prodotto salutista sia al bambino di Catania che quello di Torino”.
In questo contesto l’Expo gioca una importante partita anche per il futuro:”Deve spiegare che tutto ciò che è economico non è di bassa qualità – dice Calabrese – ma che è economico perchè se ne venderà il doppio e si guadagnerà più sulla quantità dando sempre un prodotto di qualità”.