Al momento solo l’Australia ha adottato i nuovi pacchetti, che secondo i produttori non hanno effetto sul consumo
I pacchetti ‘generici’ per le sigarette, quelli tutti uguali e con larghe immagini dei danni del fumo, possono ridurre il numero di coloro che decidono di iniziare a fumare o di limitare la quantita’ di sigarette consumate. Lo afferma una serie di studi pubblicati dalla rivista Addiction. Al momento solo l’Australia ha adottato i nuovi pacchetti, che secondo i produttori non hanno effetto sul consumo, mentre la Gran Bretagna ha un voto decisivo sull’argomento a marzo. Uno degli studi ha dimostrato che dall’introduzione dei pacchetti in Australia il numero di sigarette fumate all’aperto fuori da bar e ristoranti e’ diminuito. In un’altra ricerca si e’ visto invece che togliendo il ‘brand’ dal pacchetto i fumatori occasionali e gli adolescenti si concentrano di piu’ sui messaggi riguardanti la salute. ”Proprio l’effetto sui giovani e’ quello piu’ importante”, scrive in un editoriale il direttore della rivista, Robert West. ”Se supponiamo che i pacchetti non abbiano nessun effetto sui fumatori abituali, ma impedissero a un giovane su 20 di iniziare solo in Gran Bretagna – conclude – salverebbero 2mila vite l’anno”.


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