Smog, a Milano limiti di pm10 già superati da 24 giorni

MeteoWeb

smogAria inquinata a Milano e in Lombardia. Nel capoluogo, la centralina di monitoraggio di via Pascal ieri ha registrato 118 microgrammi per metro cubo di pm10. Era dal 31 ottobre scorso che non si sfioravano livelli simili. E domani la situazione potrebbero pure peggiorare. Non va meglio nel resto della Lombardia e in particolare in Pianura Padana dove i valori sono oltre il doppio del limite consentito per legge fissato a 50 microgrammi per metro cubo, con sforamenti anche per il micidiale biossido di azoto (N02). Sono questi i dati forniti da Legambiente. Senza pioggia dunque il destino della regione è quello di vivere soffocati da una cappa di smog generato in primo luogo dalle troppe auto. Con ieri, sono già 24 i giorni di superamento del Pm10 nel 2015, il 12 febbraio dell’anno scorso erano stati poco più della metà proprio grazie a condizioni meteo favorevoli alla dispersione dello smog: insomma aveva piovuto molto. Quest’anno si torna purtroppo alla consuetudine, e la Lombardia rischia di bruciarsi il bonus di giorni di sforamento, che l’Europa ha fissato a 35, entro la fine di febbraio. Poi arriveranno le sanzioni comunitarie. ”La regione Lombardia e la più motorizzata d’Europa – dichiara Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia – e lo smog è inevitabile finche non si metteranno in campo politiche di riduzione della motorizzazione privata. Questo significa prima di tutto sviluppare e rendere efficiente ed affidabile il sistema del trasporto pubblico locale: è questa l’unica vera politica antismog. L’obiettivo che proponiamo per la Lombardia è semplice: un milione di auto in meno entro il 2020”.