Spettacolare “alone solare” sui cieli della Russia europea, merito del potente anticiclone da 1045 hpa

L'"alone solare" osservato in Russia
L'”alone solare” osservato in Russia

In questi giorni, con l’ulteriore “tilting” verso est dell’imponente promontorio anticiclonico dinamico da giorni posizionato sull’Europa centro-orientale, il tempo ha subito una significativa stabilizzazione anche fra Ucraina, Bielorussia e Russia europea, dove peraltro le inversioni termiche continuano a farla da padrone. L’avanzata verso Ucraina, Bielorussia e Russia europea di questo imponente anticiclone dinamico, con massimi barici elevatissimi, fino a 1044-1045 hpa, ha riportato in questi paesi anche un po’ di sole, con larghi spazi di cieli limpidi e sereni malgrado le forti inversioni termiche notturne che favoriscono l’accumulo dell’umidità relativa nei bassi strati, favorendo così lo sviluppo di banchi di nebbia ghiacciati e nubi basse (strati o stratocumuli).

Sinottica 17 FebbraioNei giorni scorsi, con il ritorno del sole, in diverse città della Russia europea è stato possibile ammirare anche l’affascinante quanto raro fenomeno dell’”alone solare”. Gli aloni non sono altro che fenomeni ottici che appaiono vicini o attorno al Sole o alla Luna. L’alone è caratterizzato da una cerchio di colore bianco intenso, con una sfumatura rossastra all’interno e violetta all’esterno. L’area di cielo interna all’alone è generalmente più scura di quella esterna. Gli aloni, come nel caso di quelli che in inverno appaiono sopra i cieli della Russia e della Siberia, sono generati da cristalli di ghiaccio che compongono i cirri o i cirrostrati, ossia nubi bianche e di struttura fibrosa, a forma di aghi, presenti a circa 8-9 km di altezza, e che vengono generate da infiltrazioni di aria più umida alle alte quote della troposfera.

Un'altra spettacolare fotografia del magnifico "alone solare" osservato sui cieli della Russia
Un’altra spettacolare fotografia del magnifico “alone solare” osservato sui cieli della Russia

Queste nubi sono costituite da aghetti di ghiaccio che possono assumere forme ritorte o arricciate, a causa dell’azione dei fortissimi venti che spirano alle alte quote della troposfera. Quando il sole scende sotto la linea dell’orizzonte i cirri possono assumere gradatamente i seguenti colori: giallo, rosa e grigio al tramonto, mentre la successione di colori assume un ordine inverso durante l’aurora. I cirri molte volte provengono dall’evoluzione di cirrocumuli o di altocumuli o dalla parte superiore di un cumulonembo (incudine). L’”alone solare” si forma solo quando la luce del sole viene riflessa e rifratta dai cristalli di ghiaccio. In questa fase, a causa dell’effetto rifrazione, la luce solare può suddividersi nei colori di base a causa della dispersione ottica, similmente agli arcobaleni. I vari tipi di alone sono dovuti alla particolare forma e all’orientamento dei cristalli di ghiaccio costituenti la nube.