
In questi giorni, con l’ulteriore “tilting” verso est dell’imponente promontorio anticiclonico dinamico da giorni posizionato sull’Europa centro-orientale, il tempo ha subito una significativa stabilizzazione anche fra Ucraina, Bielorussia e Russia europea, dove peraltro le inversioni termiche continuano a farla da padrone. L’avanzata verso Ucraina, Bielorussia e Russia europea di questo imponente anticiclone dinamico, con massimi barici elevatissimi, fino a 1044-1045 hpa, ha riportato in questi paesi anche un po’ di sole, con larghi spazi di cieli limpidi e sereni malgrado le forti inversioni termiche notturne che favoriscono l’accumulo dell’umidità relativa nei bassi strati, favorendo così lo sviluppo di banchi di nebbia ghiacciati e nubi basse (strati o stratocumuli).
Nei giorni scorsi, con il ritorno del sole, in diverse città della Russia europea è stato possibile ammirare anche l’affascinante quanto raro fenomeno dell’”alone solare”. Gli aloni non sono altro che fenomeni ottici che appaiono vicini o attorno al Sole o alla Luna. L’alone è caratterizzato da una cerchio di colore bianco intenso, con una sfumatura rossastra all’interno e violetta all’esterno. L’area di cielo interna all’alone è generalmente più scura di quella esterna. Gli aloni, come nel caso di quelli che in inverno appaiono sopra i cieli della Russia e della Siberia, sono generati da cristalli di ghiaccio che compongono i cirri o i cirrostrati, ossia nubi bianche e di struttura fibrosa, a forma di aghi, presenti a circa 8-9 km di altezza, e che vengono generate da infiltrazioni di aria più umida alle alte quote della troposfera.

Queste nubi sono costituite da aghetti di ghiaccio che possono assumere forme ritorte o arricciate, a causa dell’azione dei fortissimi venti che spirano alle alte quote della troposfera. Quando il sole scende sotto la linea dell’orizzonte i cirri possono assumere gradatamente i seguenti colori: giallo, rosa e grigio al tramonto, mentre la successione di colori assume un ordine inverso durante l’aurora. I cirri molte volte provengono dall’evoluzione di cirrocumuli o di altocumuli o dalla parte superiore di un cumulonembo (incudine). L’”alone solare” si forma solo quando la luce del sole viene riflessa e rifratta dai cristalli di ghiaccio. In questa fase, a causa dell’effetto rifrazione, la luce solare può suddividersi nei colori di base a causa della dispersione ottica, similmente agli arcobaleni. I vari tipi di alone sono dovuti alla particolare forma e all’orientamento dei cristalli di ghiaccio costituenti la nube.


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