Tempeste di neve continue sulla penisola di Kam?atka, accumulati oltre 2 metri di neve fresca

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1780777_863564437000313_3620890057933015230_nDa giorni la penisola di Kam?atka è colpita da continue tempeste di neve e vere e proprie bufere che stanno depositando al suolo ingentissimi accumuli di neve fresca, ormai prossimi ai 2 metri di altezza. Le abbondanti nevicate di questi giorni sono legate al continuo passaggio di profondi cicloni extratropicali, a carattere freddo, che dal mare di Ohotsk si spostano in direzione del Pacifico nord-occidentale, interessando con il proprio fronte occluso e la fredda ritornante da NE la penisola di Kam?atka.

Roasavn721Sovente questi profondi cicloni extratropicali, responsabili delle tempeste di neve che interessano l’estremo oriente russo e la penisola di Kam?atka, si formano quando l’anticiclone termico siberiano posiziona il proprio baricentro, con massimi al suolo sopra i 1045-1050 hpa (“freddo pellicolare”), nel cuore della Repubblica di Jacuzia, con il proprio bordo orientale disteso verso le coste dell’estremo est della Russia, affacciate al mar di Ohotsk e la penisola di Kamcatka. Con questo posizionamento le masse d’aria gelide, che stazionano sopra l’immenso altopiano (ora ghiacciato) della Siberia orientale, dalla Repubblica di Jacuzia (il polo del gelo siberiano per eccellenza) tendono a muoversi verso sud-est, scorrendo lungo il bordo orientale del poderoso anticiclone termico.

Gli oltre 2 metri di neve caduti a Petropavlovsk
Gli oltre 2 metri di neve caduti a Petropavlovsk

L’aria molto gelida cosi si mette in marcia verso la Manciuria (estremo nord della Cina) e le coste dell’estremo oriente russo, sotto forma di intensi e turbolenti venti da O-NO e NO che scavalcano molto rapidamente i rilievi del Sihote-Alin (a nord della città russa di Vladivostok) per gettarsi sopra le più miti acque del mar del Giappone, e alimentare le profonde ciclogenesi e gli annessi sistemi frontali che si formano in loco, a seguito dei forti contrasti termici che si realizzano con l’aria molto più mite e umida che sale dalle latitudini sub-tropicali del Pacifico occidentale. Dopo le forti nevicate delle settimane scorse in queste ore una nuova intensa ondata di maltempo invernale sta duramente colpendo buona parte della la penisola di Kam?atka, dove sono in atto forti nevicate accompagnate da intensi venti dai quadranti settentrionali, prevalentemente da Nord e N-NE, che raggiungono persino l’intensità di burrasca forte, ma con rinforzi tempesta.

10431718_863564357000321_893165424315733419_nAnche in questo caso questa fase di maltempo è originata dall’approfondimento di una depressione, interamente riempita con aria gelida d’estrazione artico continentale siberiana, che dalle coste della Siberia orientale si versa sopra il mare di Ohotsk. L’ampia occlusione fredda, associata al ciclone extratropicale, in queste ore si trova localizzata proprio al traverso della Kam?atka, dove sono in atto nevicate diffuse e autentici rovesci nevosi, accompagnati da forti e gelidi venti da N-NE e NE, capaci di toccare picchi di oltre 80 km/h. In queste ore intensi rovesci di neve stanno colpendo diverse località della Kam?atka meridionale, dove nevica molto forte, con temperature abbondantemente sotto la soglia dei +0°C e una intensa ventilazione da N-NE e NE, che raggiunge picchi di oltre i 70-80 km/h. La tormenta di neve sta riducendo la visibilità orizzontale a meno di 300-200 metri. Queste intense nevicate rischiano di lasciare sul terreno accumuli nivometrici molto abbondanti, anche di oltre 1.5-2.0 metri, capaci di paralizzare i trasporti stradali, aeroportuali e ferroviari.

10460478_859684000721690_6339900244219942914_nLa situazione più difficile al momento si riscontra proprio nella città di Petropavlovsk, ormai completamente seppellita dalla neve fresca. Praticamente su Petropavlovsk, come in altre città della penisola di Kam?atka, nevica quasi ininterrottamente da sabato 7 Febbraio 2015. In città gli accumuli eolici hanno superato abbondantemente i 2 metri di spessore, tanto da coprire interamente le strade e le auto parcheggiate, ormai irriconoscibili al di sotto del manto nevoso. E nei prossimi giorni la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare per il transito di nuovi sistemi frontali dal mare di Ohotsk che rischiano di investire la penisola di Kam?atka, apportando su questa nuove abbondanti nevicate, a tratti sotto forma di vere e proprie tempeste di neve.