Il partito ecologista Equo chiede se non sia “sensato e responsabile sospendere” le operazioni visti i rischi sismici
Il terremoto di magnitudo 5,2 sulla scala Richter, registrato ieri con epicentro a Ossa de Montiel (Albacete), in Castilla-La Mancha, ha riacceso in Spagna le polemiche legate ai progetti di ‘fracking’, per l’estrazione di gas di scisto attraverso la fratturazione idraulica. In un’interrogazione presentata al ministro dell’energia, Jose Manuel Soria, il partito ecologista Equo chiede se non sia “sensato e responsabile sospendere” le operazioni visti i rischi sismici. Equo ricorda con preoccupazione che a 140 km dall’epicentro del sisma di ieri, e’ in costruzione il ‘cimitero’ nucleare di Villar de Canas, una struttura provvisoria per lo stoccaggio delle scorie nucleari.


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