
AUTOPALPAZIONE: può essere effettuata comodamente a casa propria e serve a conoscere l’aspetto e la struttura normale del proprio seno, cogliendone precocemente qualsiasi cambiamento (es. presenza di piccoli noduli che prima non c’erano, retrazioni o cambiamenti della pelle, perdita di liquido dai capezzoli, cambiamenti di forma della mammella ecc.). Dai 16-18 anni in poi andrebbe effettuata periodicamente, possibilmente una volta al mese.
DIETA MEDITERRANEA: E’ noto che la dieta mediterranea gioca un ruolo di enorme importanza nella prevenzione del tumore. Via libera a cereali integrali, frutta, verdura, pesce e olio d’oliva; moderando il consumo di carne rossa. Attenti ai picchi glicemici /insulinemici dati dai carboidrati e dagli zuccheri raffinati. Non eccedete con le calorie introdotte che devono essere calcolate in base a età, peso, tipo di attività svolta e a diversi altri parametri personali.
ALLATTAMENTO: L’allattamento riduce il rischio di malattia. Diversi studi internazionali hanno evidenziato che l’allattamento al seno, prolungato per diversi mesi (per un periodo variabile da un anno e mezzo a due anni), può aiutare a proteggere dal tumore al seno e all’ovaio.
LIMITARE ALCOLICI: Il consumo di bevande alcoliche deve essere limitato a non più di un bicchiere al giorno (vale a dire, 10 grammi o meno al giorno. Un bicchiere di birra, vino o superalcolici corrisponde a 8-10 grammi di etanolo).
PROGRAMMI DI SCREENING: Se si ha più di 50 anni è opportuno aderire a programmi di screening per il carcinoma mammario allo scopo di poter effettuare la diagnosi precoce di questa malattia attraverso l’esame mammografico.