I rilevatori delle stazioni di rilevamento dati delle rete provinciale segnalano una ripresa del movimento spontaneo di neve con valanghe di superficie e di fondo a tutte le esposizioni
Pericolo di valanghe marcato, di grado 3 in una scala da 1 a 5 in Trentino, in aumento a forte, cioe’ al grado 4 di 5. Le previsioni sono di Meteotrentino, il servizio meteorologico della Protezione civile del Trentino, dopo le nevicate dei giorni scorsi in montagna. Le basse temperature delle scorse settimane e i ridotti spessori del manto nevoso preesistente hanno determinato un forte gradiente di temperatura tra gli strati sottostanti e un veloce metamorfismo costruttivo con la formazione di nuovi grani sfaccettati fragili e brine di profondita’ con scarsa coesione. I recenti apporti di neve fresca, talvolta di densita’ elevata, appesantiscono il manto nevoso in lento e graduale assestamento ma poggiano su deboli stratificazioni preesistenti estremamente instabili, sovraccaricandole ulteriormente. Il distacco di valanghe e’ possibile quindi gia’ con debole sovraccarico e in alcune situazioni sono da aspettarsi valanghe spontanee di media grandezza. Il forte vento da nord previsto contribuira’ ad aumentare i sovraccarichi sul manto nevoso debolmente consolidato, rendendo ancora piu’ forte il pericolo di distacco dei nuovi lastroni di neve molto instabili che si possono staccare gia’ con il passaggio di un singolo sciatore o al solo passaggio di escursionisti con racchette da neve. I rilevatori delle stazioni di rilevamento dati delle rete provinciale segnalano una ripresa del movimento spontaneo di neve con valanghe di superficie e di fondo a tutte le esposizioni.


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