Già recuperata ieri la scatola nera con le voci dei piloti, parzialmente danneggiata

“In questo momento la nostra priorita’ e’ mettere in sicurezza la zona e trovare la seconda scatola nera”. Lo ha detto Xavier Roy, il coordinatore dei soccorsi al campo volo di Seyne-Les-Alpes. “Si tratta di un lavoro complesso – aggiunge – perche’ la zona e’ impervia, si scivola, ed e’ rischioso per gli stessi soccorritori”. La seconda scatola nera e’ quella contenente i dati del volo, indispensabile per comprendere che cosa sia successo all’Airbus A320 della Germanwings precipitato ieri sulle Alpi francesi con a bordo 150 persone, sei membri dell’equipaggio e 144 passeggeri. Gia’ recuperata ieri, invece, la scatola nera con le voci dei piloti, parzialmente danneggiata, e’ stata inviata a Parigi per consentire agli esperti di recuperare i dati contenuti al suo interno.
“I medici legali sono sul posto, ma il recupero dei corpi delle vittime potrebbe non iniziare subito,” afferma Xavier Roy. “Stiamo mettendo in sicurezza la zona dell’incidente – spiega Roy – e gli esperti sono alla ricerca degli indizi. E’ un lavoro molto complesso”.


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