Soccorritori e forze dell’ordine sono impegnate ora nel difficile recupero di indizi che possano far luce sulle cause della tragedia

Sono riprese alle prime luci del giorno le operazioni sul massiccio dei Trois-Eveches, in Alta Provenza, sulle Alpi francesi al confine con l’Italia, dove ieri si e’ schiantato l’Airbus A320 della Germanwings con a bordo 150 persone, tutte morte. Recuperata una delle scatole nere dell’aereo, soccorritori e forze dell’ordine sono impegnate ora nel difficile recupero di indizi che possano far luce sulle cause della tragedia. Nonostante il buio e le precipitazioni della notte, in quota e’ rimasta anche una squadra specializzata nell’individuazione delle vittime dell’incidente. In giornata e’ atteso l’arrivo al campo base di Syene-Les-Alpes del presidente francese Francois Hollande, che accogliera’ la cancelliera tedesca Angela Merkel e il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy. L’Ufficio analisi e inchieste (Bea) sugli incidenti aerei terra’ una conferenza stampa a Parigi intorno alle 16:00. Gli inquirenti hanno ritrovato ieri una prima scatola nera con le conversazioni dei piloti all’interno della cabina e sono ancora alla ricerca della seconda. La tragedia del volo Barcellona-Dusseldorf si e’ consumata in alta montagna, tra Digne-Les-Bains e Barcellonette in una zona impervia, accessibile solo a piedi o con l’ausilio degli elicotteri. In quella che e’ una delle peggiori catastrofi aeree della storia dell’aviazione civile europea i morti confermati sono 150 tra passeggeri e personale di bordo.


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