Ambiente: 500 milioni di euro per le rinnovabili in Alto Adige

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Il 75% della popolazione vive nei centri urbani, dove viene consumato il 70% del fabbisogno energetico

energie-rinnovabili-solare-eolicoL’approvvigionamento sostenibile e l’utilizzo di energia sono stati al centro della seconda edizione della Giornata dell’energia promossa a Bolzano dall’Agenzia provinciale per l’ambiente. Alcuni Comuni hanno gia’ avviato percorsi modello. “Negli ultimi trent’anni la Giunta provinciale ha concesso circa 500 milioni in contributi per l’impiego di energie rinnovabili e per misure di risparmio energetico. Oggi l’Alto Adige si trova all’avanguardia non solo in Italia ma anche in Europa”, ha sottolineato l’assessore provinciale Richard Theiner aprendo i lavori. Per raggiungere gli obiettivi fissati con la strategia del clima Alto Adige 2050, tuttavia, “e’ necessaria la partecipazione di moti attori, dai Comuni agli enti, dall’aziende ai privati”, ha aggiunto Theiner. In tal senso il Comune Merano, sulla strada di una politica energetica sostenibile, ha individuato lo strumento nel piano d’azione illustrato al convegno dall’assessore comunale Andrea Casolari. Si basa su una innovativa banca dati e prevede la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio dalle 6,21 tonnellate pro capite del 2005 alle 4,96 nel 2020. Tra le misure concrete e piu’ direttamente efficaci l’assessore ha citato l’ampliamento della rete del teleriscaldamento e il risanamento energetico degli edifici pubblici. Importanti spunti di politica energetica arrivano ai Comuni dal cosiddetto Patto dei sindaci, un movimento europeo che coinvolge municipalita’ impegnate volontariamente ad aumentare l’efficienza energetica e ad utilizzare fonti energetiche sostenibili. Paolo Zancanella del DG Joint Resarch Centre della Commissione europea ha illustrato le misure e gli obiettivi prioritari dell’organismo, tra cui ridurre del 20% le emissioni di biossido di carbonio entro il 2020. Questo anche considerando che il 75% della popolazione vive nei centri urbani, dove viene consumato il 70% del fabbisogno energetico.