La scoperta assume una particolare importanza alla luce dell’uso di questi invertebrati
Ricercatori dell’Universita’ di Parana’ hanno scoperto al largo delle coste brasiliane cinque nuove specie di Ascidiacea, invertebrati marini diffusi quasi in tutto il mondo che vivono attaccate a rocce e conchiglie. La ricerca e’ stata pubblicata a gennaio sulla rivista Zootaxa. La scoperta assume una particolare importanza alla luce dell’uso di questi invertebrati, sfruttati non solo nella gastronomia ma anche in medicina: le sostanze che producono per difendersi dai predatori sono infatti utilizzate nella ricerca contro i tumori. “Le molecole ottenute dalla ricerca sugli Ascidiacea sono state studiate in tutto il mondo contro il cancro”, ha detto Moreira da Rocha, coordinatrice dello studio. L’obiettivo del futuro, continua la ricercatrice, “e’ di utilizzare le loro molecole anche contro il Parkinson, l’Alzheimer, leishmaniosi e la malaria” Per dare un nome a tre nuove specie, Didemnum aurantium, Diplosoma citrinum, Didemnum flammacolor i ricercatori si sono ispirati ai colori che li contraddistinguono, rispettivamente arancio, giallo e rosso. Il Didemnum longigaster e’ stato invece battezzato cosi’ per il suo lungo stomaco, mentre in onore del ricercatore americano Gretchen Lamber i ricercatori hanno chiamato una specie Didemnum lambertae.


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