Antartide, esperto: caldo record una “spia rossa” del Pianeta

“I cambiamenti climatici sono ormai certi e non ci si deve stupire di tali anomalie”

“La temperatura record, registrata lo scorso 24 marzo in Antartide, non e’ altro che una delle tante ‘spie rosse’ accese sul nostro Pianeta, che ci segnalano gli effetti del cambiamento climatico”. Lo ha detto all’AGI Vincenzo Artale, scienziato dell’Enea e uno dei membri dell’Ipcc che con Al Gore ha vinto il premio Nobel per la Pace nel 2007. “Il fatto che il 24 marzo la temperatura in Antartide non fosse cosi’ diversa da quella che c’era a Roma e’ sicuramente un’anomalia”, ha spiegato Artale. “Questo fenomeno e’ legato – ha continuato – al riscaldamento delle correnti subsuperficiali dell’oceano. Tuttavia, non sono poi cosi’ tanto sorpreso. I cambiamenti climatici sono ormai certi e non ci si deve stupire di tali anomalie”. A preoccupare maggiormente gli esperti, infatti, e’ un altro aspetto. “Mentre in Antartide – ha sottolineato Artale – non sono state ancora registrate anomalie importanti nello scioglimento dei ghiacciai, la situazione e’ ben piu’ diversa e pressante nell’Artico: e’ qui infatti che registriamo lo scioglimento piu’ vistoso dagli anni ’90 in poi”.