Antartide: lo spessore dei ghiacci nettamente ridotto, -20% in 20 anni

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Quel che è più grave è che il fenomeno è in netta accelerazione

iceberg_Antarctica_meltingiceberg4Lo spessore delle piattaforme di ghiacci dell’Antartide si è sensibilmente ridotto, tanto che in alcune aree risulta diminuito del 20% nel giro di due decenni.
Quel che è più grave – secondo gli ultimi dati delle misurazioni da satellite effettuate dal 1994 al 2012 dall’Agenzia spaziale europea e pubblicati sulla versione online della rivista Science – è che il fenomeno è in netta accelerazione.
Le piattaforme dei ghiacci hanno una media di 400-500 metri di spessore e si estendono per centinaia di chilometri al largo delle coste dell’Antartide, rallentando il deflusso del ghiaccio dell’enorme calotta di ghiaccio spessa fino a quasi 5.000 metri.
Quando diventano troppo sottili si frantumano e il ghiaccio della calotta può defluire più velocemente verso l’oceano causando così l’innalzamento del livello delle acque degli oceani. In particolare nella zona occidentale del continente antartico le piattaforme di ghiaccio si sono ridotte sensibilmente e con un trend molto accelerato nell’ultimo decennio. “Una simile riduzione su un periodo di appena 18 anni rappresenta un cambiamento veramente importante”, sottolinea Fernando Paolo, glaciologo dell’Istituto Scripps di San Diego in California, uno dei coautori della ricerca: “Non solo abbiamo misurato una riduzione del volume totale delle piattaforme di ghiaccio, ma anche un’accelerazione del fenomeno nel corso dell’ultimo decennio”. Se il ritmo attuale di scioglimento dovesse mantenersi su questi livelli le piattaforme glaciali potrebbero perdere la metà del loro volume nel corso dei prossimi 200 anni, hanno calcolato i glaciologi. Il direttore del Centro di ricerche per gli studi polari all’università di Leeds nel Regno Unito, Andrew Shepherd, il fenomeno “è estremamente preoccupante poiché queste piattaforme galleggianti sono incredibilmente importanti per il sistema climatico terrestre”. Un altro studio pubblicato a dicembre scorso mostrava che lo scioglimento dei ghiacci aveva registrato un ritmo triplo nell’ultimo decennio, in particolare in Antartide, dove il fenomeno è più evidente che in qualsiasi altra parte del pianeta.