Botta e risposta tra il Comune di Rieti e il Comune di Narni: “il centro dell’Italia è qui”, “no, qui”

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paterno700“Il Centro d’Italia non si tocca, la storia millenaria di Rieti lo custodisce ed e’ qui che rimane”. Cosi’ in una nota il sindaco di Rieti , Simone Petrangeli, ha commentato l’auto-candidatura a centro geografico d’Italia avanzata nei giorni scorsi dal Comune di Narni (TR). La verita’, su dove si trovi esattamente il centro dello stivale, secondo il primo cittadino del capoluogo sabino, va ricercata “nella storia della nostra terra che, sin dai tempi piu’ antichi, e’ definita e universalmente riconosciuta come l’Umbilicus Italiae”.

49337-800x535 Cosi’ c’e’ scritto, in diverse lingue, anche sulla targa in marmo collocata a Piazza San Rufo, il luogo dove la storia vuole che si trovi il centro d’Italia. Tuttavia, il Comune di Narni ha annunciato che dopo aver ascoltato il parere di alcuni esperti collochera’ la segnaletica che indica il centro in localita’ Ponte Cardona. L’idea non e’ affatto piaciuta al sindaco di Rieti che ha voluto approfondire contattando l’Istituto geografico militare. “L’Igm – ha aggiunto Petrangeli – ha smentito ai miei uffici la circostanza che la prestigiosa struttura dell’Esercito abbia curato uno studio sul centro d’Italia (come affermano da Narni, ndr). L’Igm non solo non ne sa nulla ma ha anche ribadito, e lo fara’ formalmente nei prossimi giorni, un’informazione gia’ nota: lo stivale non e’ una figura geometrica ed e’ percio’ impossibile determinare la posizione esatta del centro d’Italia”.

400px-Antrodoco_-_chiesa_Santa_Maria_Extra_Moenia“Non vogliamo creare alcuna polemica con Rieti, ma noi abbiamo i nostri dati e li confermiamo”: cosi’ Francesco De Rebotti, sindaco di Narni, replica Simone Petrangeli, primo cittadino della citta’ laziale, sulla dibattuta collocazione del centro geografico d’Italia, rivendicata da entrambi. “La nostra iniziativa – precisa De Rebotti parlando con l’ANSA – non vuole andare contro nessuno e non vogliamo togliere nulla alla storia di una citta’, come Rieti, che apprezziamo e frequentiamo. Ci siamo pero’ documentati e dalle verifiche fatte, anche con la collaborazione dell’Istituto geografico di Firenze, ci risulta che il centro sia qui”. De Rebotti conferma dunque l’appoggio della struttura dell’Esercito allo studio svolto da Giuseppe Angeletti, un perugino appassionato di storia e geografia. “Magari – propone ancora De Rebotti – potremo organizzare una bella iniziativa di approfondimento sulla questione, dalla quale potrebbe nascere anche un gemellaggio tra le due realta'”. Intanto, pero’, a Narni il progetto di ricollocazione della segnaletica che indica il centro geografico d’Italia prosegue. “Ci permettera’ di riqualificare gli spazi nelle vicinanze di ponte Cardona – conclude De Rebotti -, perche’ anche noi abbiamo le nostre ricchezze”.