Cile: allarme rientrato, il vulcano Villarrica torna in uno stato di quete [FOTO]

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Secondo i dati storici raccolti dal 1558, ogni 10 anni circa si produce una eruzione di proporzioni importanti

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Il vulcano Villarrica, nel sud del Cile, è tornato in uno stato di quiete dopo essersi risvegliato ieri dopo 15 anni di inattività: una violenta esplosione di lava che ha raggiunto i 3 chilometri di altezza, ha seminato il panico nella regione circostante. Le autorità cilene hanno risposto rapidamente all’emergenza, dichiarando l’allerta rossa ed evacuando preventivamente oltre 3 mila persone che vivono nei pressi del vulcano.

E’ uno dei vulcani più attivi del subcontinente sudamericano, con una altezza di 2.847 metri al di sopra del livello del mare e una attività lavica in crescita costante dal terremoto del 27 febbraio 2010. Il Villarrica possiede un cratere aperto di circa 200 metri di diametro, che contiene un lago di lava di circa 150 metri di profondità. Secondo i dati storici raccolti dal 1558, ogni 10 anni circa si produce una eruzione di proporzioni importanti.

Al rischio presentato dalla fuoriuscita di lava – che finora non ha causato vittime, anche se si parla di qualche decina di famiglie rimaste isolate dopo l’eruzione – si aggiunge la crescita delle acque dei fiumi circostanti, che ha portato le autorità a decidere la chiusura di varie strade regionali, e l’impatto che l’attività vulcanica potrà avere sull’agricoltura locale, già colpita dalla siccità.