Eclissi solare: naso all’insù per milioni di persone nel mondo [FOTO]

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MeteoWeb

Solo poche migliaia di persone l’hanno vista nella forma totale e hanno potuto godere lo spettacolo di rimirare stelle e pianeti in pieno giorno

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Occhialini e nasi all’aria in tutta Europa oggi per un’eclissi solare che in molti luoghi è stata appannata dalle condizioni meteo sfavorevoli e che solo pochi privilegiati hanno potuto ammirare nella sua totalità dai finestrini di un aereo in volo sul nord Atlantico o dal remoto arcipelago artico delle Svalbard, a nord della Norvegia.
Molti di coloro che speravano di vedere la luna coprire in parte il sole sono rimasti delusi a causa del tempo uggioso. Lo spettacolo dell’eclissi era stato promesso a chi abita in Europa, nel Nord Ovest Africa e dell’Asia e in Medio Oriente, ma spesso sono state le nuvole e non la luna, a oscurare il sole. I social network sono esplosi per l’appuntamento astrale, mancato per molti: foto più o meno professionali si accompagnavano alle ironie degli osservatori delusi.
“Tra una nuvola e l’altra l’eclissi si eclissa” ha scritto la francese Haude Giret si Twitter. “Ok, è finita. Per fortuna quando ci sarà la prossima eclissi in Gran Bretagna saremo morti” ha scherzato il britannico Mark Wallace. A Londra, dove l’occultamento ha raggiunto l’84%, circa 500 persone si sono riunite a Regent’s Park, alcuni con telescopi sofisticati,a ltri con attrezzature fatte in casa. Un gentile poliziotto prestava gli occhiali protettivi agli incauti, ma il meteo ha guastato la festa. Stessa cosa in Francia dove l’eclissi è stata visibile solo nel nord est, e in Spagna, coperta dallle nuvole.

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I privilegiati, scienziati o appassionati, hanno potuto sfuggire ai rischi meteorologici imbarcandosi su aerei che hanno volato sopra al coltre di nuvole per permettere ai passeggeri di ammirare il sole nero. A prezzo di varie centinaia di euro a testa, 50 danesi sono saliti a bordo di un Boeing 737 approntato per l’occasione. Ma qualcuno di loro si è lamentato. “se sie a terra, puoi ascoltare gli uccelli che si comportano in maniera diversa e avvertire la discesa della temperatura” ha detto all’Afp Valentin Mikkelsen, insegnante 63enne, prima di imbarcarsi. “E può darsi che non vedremo nulla, gli oblò sono piccoli”.
Per la decima volte dall’inizio del XXI secolo, l’eclissi è stata totale, ma visibile solo da zone remotissime: le isole Faroe, territorio danese al nord dell Isole britanniche e le Svalbard (Spitzberg), arcipelago norvegese perduto nell’Atlantico. Qui si sono dati appuntamenti migliaia di cacciatori d’eclissi, arrivati addirittura dagli antipodi. Nelle Svalbard, appena uscite da quattro mesi di notte polare, l’attacco, non grave, di un orso polare a un turista ceco ieri non ha scoraggiato i curiosi venuti ad ammirare l’eclisse totale. Con temperature di meno 18 gradi, hanno visto il sole scomparire del tutto dietro la luna per circa due minuti e mezzo.
Un’eclissi solaire totale dipende dalla distanza e dall’allineamento: la luna di interpone tra la terra e il sole in asse perfetto e a una distanza sufficientemente breve dal nostro pianeta perchè il diametro apparente del nostra satellite superi quello del sole per nasconderlo completamente. Per puro caso l’eclissi coincide con l’equinozio di primavera, quando il sole passa dall’emisfero sud a quello nord, e con la super luna, piena e al perigeo, la distanza minima dalla terra. Così l’eclissi sarà seguita domani da grandi maree sulle coste dell’Atlantico, delal Manica e del mare del Nord. Per la prossima eclisse solare totale l’Europa dovrà attendere il 12 agosto 2026.