Eclissi solare, il riepilogo di una giornata mozzafiato

MeteoWeb

selfie eclissiTutta la penisola e’ andata in penombra. Ma le contromisure messe in campo da Terna e condivise nei mesi scorsi con gli altri gestori di rete – la massimizzazione di tutte le risorse di riserva, il controllo dello scambio con l’estero e la gestione in tempo reale dei pompaggi – hanno consentito di gestire il fenomeno senza contraccolpi per gli utenti del sistema elettrico. Secondo gli esperti, i Paesi maggiormente colpiti dall’eclissi sono stati la Germania e l’Italia, che hanno fatto fronte al fenomeno adottando ciascuno le misure piu’ idonee nei rispettivi sistemi elettrici.

eclissi pannelli solariNella fase iniziale dell’eclissi, a livello europeo la produzione fotovoltaica era di 27.000 megawatt, poi scesa a 12.000 megawatt nel momento di massimo oscuramento, per poi risalire a 37.000 megawatt quando il sole e’ tornato a irraggiare il continente. Per una prossima eclissi totale e visibile dall’Europa si dovra’ aspettare il 12 agosto 2026. Ma per gli appassionati del cielo oggi era anche il giorno della Superluna: il nostro satellite si trova alla distanza minima dalla Terra e quindi la luna nuova e’ piu’ grande del previsto. Tutta la penisola e’ andata in penombra. Ma le contromisure messe in campo da Terna e condivise nei mesi scorsi con gli altri gestori di rete – la massimizzazione di tutte le risorse di riserva, il controllo dello scambio con l’estero e la gestione in tempo reale dei pompaggi – hanno consentito di gestire il fenomeno senza contraccolpi per gli utenti del sistema elettrico. Secondo gli esperti, i Paesi maggiormente colpiti dall’eclissi sono stati la Germania e l’Italia, che hanno fatto fronte al fenomeno adottando ciascuno le misure piu’ idonee nei rispettivi sistemi elettrici. Nella fase iniziale dell’eclissi, a livello europeo la produzione fotovoltaica era di 27.000 megawatt, poi scesa a 12.000 megawatt nel momento di massimo oscuramento, per poi risalire a 37.000 megawatt quando il sole e’ tornato a irraggiare il continente. Per una prossima eclissi totale e visibile dall’Europa si dovra’ aspettare il 12 agosto 2026. Ma per gli appassionati del cielo oggi era anche il giorno della Superluna: il nostro satellite si trova alla distanza minima dalla Terra e quindi la luna nuova e’ piu’ grande del previsto.