Eclissi solare nel Primo giorno di primavera: tutte le info utili per l’osservazione dall’Italia e dall’Europa

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Eclissi solare, tra poche ore l’attesissimo spettacolo: tutte le informazioni utili per osservarla nel modo migliore dall’Italia e dall’Europa

eclissi graficoOrmai ci siamo: mancano poche ore all’eclissi solare che domani, venerdì 20 marzo, incanterà l’Europa intera. L’eclissi sarà totale nel nord Europa, alle isole Fær Øer e alle isole Svalbard, ma sarà visibile su tutto il Continente europeo, in parte del nord Africa e in parte dell’Asia. Ovviamente lo spettacolo celeste si potrà ammirare anche da tutt’Italia, complici le condizioni meteo favorevoli (sarà infatti una giornata di bel tempo). Per quanto riguarda le percentuali di oscuramento del disco solare, saranno più fortunate le Regioni del nord e soprattutto del nord/ovest dove verrà coperto quasi il 70% del sole, mentre al Sud e soprattutto in Sicilia l’eclissi sarà meno significativa ma si potrà comunque osservare una copertura del 40-45% in base alle varie città.

Le percentuali di oscuramento del sole da parte della luna

eclissi solareLa percentuale massima di oscuramento del disco solare da parte della luna, tra le città italiane, sarà quella di Aosta (67,3%). A Torino l’oscuramento sarà del 65,6%, a Milano del 64,9%, a Genova del 63%, a Bologna del 60,6%, a Trieste del 60,5%. La percentuale diminuisce scendendo verso Sud: 59,2% a Firenze, 56,5% a Perugia, 53,8% a Roma, 49,8% a Napoli, 47% a Bari, 44,4% a Palermo, 43,6% a Lecce e Cosenza, 41,6% a Messina e Reggio Calabria, 39,7% a Siracusa. In Sardegna, invece, 51,6% a Cagliari e 53,8% a Nuoro.

Gli orari dell’eclissi

eclissi 20 marzoL’eclissi inizierà sull’Italia pochi minuti dopo le 09:20 e si concluderà pochi minuti prima delle 11:45. Il momento massimo dell’eclissi, in cui si raggiungeranno le percentuali di oscuramento sopra elencate ed evidenziate nella mappa a corredo dell’articolo, sarà intorno alle 10:30 in tutt’Italia: 10:22 a Cagliari, 10:26 a Palermo, 10:28 a Catania, 10:29 a Torino, 10:30 a Genova, Messina e Reggio Calabria, 10:31 a Roma, 10:32 a Milano, Napoli, Firenze, Parma e Perugia, 10:33 a Bologna e Brescia, 10:34 a Verona, 10:36 a Taranto e Venezia, 10:38 a Trieste.

Come osservare l’eclissi in sicurezza

A woman watches the annular eclipse of tFate attenzione e non osservate mai il Sole senza adeguati filtri, reperibili online o in negozi specializzati. Guardare il sole ad occhio nudo potrebbe provocare gravi danni alla vista. Esistono speciali occhialini che utilizzano particolari materiali (mylar o astrosolar) in grado di proteggere al meglio i nostri occhi. Nel caso aveste difficoltà  a reperibili un sistema di protezione altrettanto efficace sono gli occhiali da saldatore con indice di protezione numero 14 (ATTENZIONE in nessun caso comprare filtri di questo tipo con un fattore più basso di 14!), che si possono trovare facilmente nei ferramenta o nei negozi specializzati in prodotti antinfortunistici.

eclissiPer proiezione potrete vedere l’eclissi in tutta sicurezza, vi basterà  fare un piccolo foro su un cartone, orientandolo verso il Sole e l’immagine dell’eclissi verrà proiettata per terra o su una qualsiasi superficie.

Non usate soluzioni casalinghe come vecchie pellicole, radiografie, vetri affumicati o semplici occhiali da sole. Sono “soluzioni” inefficaci che possono causare seri danni alla vista.

Tutte le raccomandazioni fatte per le osservazioni ad occhio nudo vanno moltiplicate all’infinito se utilizzati strumenti ottici, che se non opportunamente schermati, possono danneggiare irrimediabilmente l’occhio anche in frazioni di secondo. Sia per i binocoli che per i telescopi esistono apposite soluzioni di filtraggio facilmente reperibili nei negozi di materiale astronomico.

Le preoccupazioni per l’energia elettrica

eclissi pannelli solariL’eclissi bloccherà circa il 90% della luce solare sull’Europa e sarà l’evento più rilevante degli ultimi 16 anni, il primo da quando gli impianti fotovoltaici producono fino al 15% dell’approvvigionamento energetico di alcuni Paesi europei. I gestori dei sistemi elettrici hanno già lanciato l’allarme: l’evento potrebbe causare problemi sulla rete energetica europea, perché sono tantissimi ormai i Paesi che fanno affidamento sull’energia solare con percentuali elevatissime di approvvigionamento fotovoltaico: “il rischio di incidenti non può essere del tutto escluso” hanno spiegato i portavoce dell’ENTSO-E (European Network of Transmission System Operators for Electricity, Rete Europea dei Gestori di Sistemi di Trasmissione Elettrica) che hanno previsto in Italia una riduzione del 21% della produzione nel momento di massimo oscuramento e del 50% in Germania per un totale di circa 34 GW. Nell’intervista di MeteoWeb agli esperti di Terna tutti i dettagli su quello che potrà accadere.

Le prossime eclissi

eclissi solare del 12 agosto 2026Le prossime eclissi visibili dall’Italia saranno tutte parziali: il 6 giugno 2020 si potrà ammirare soltanto dal Sud, il 10 giugno 2021 si potrà ammirare solo dal nord, il 25 ottobre 2022 da tutt’Italia, ma saranno tutte molto meno significative di quella di domani in termini di percentuale di oscuramento del sole. Per attendere un evento simile a quello di domani, bisognerà aspettare l’eclissi solare del 12 agosto 2026 che sarà quasi totale (vedi mappa accanto) e si potrà osservare al tramonto, uno spettacolo meraviglioso.

eclissi solare del 2 agosto 2027Poi ci sarà l’eclissi del 2 agosto 2027 (vedi mappa accanto): sarà totale a Lampedusa, del 98% in Sicilia, interesserà tutto il Mediterraneo dopo aver attraversato l’oceano Atlantico, l’Egitto, l’Arabia Saudita e l’oceano Indiano fino all’Oceania, uno degli eventi più significativi degli ultimi secoli che interesserà ben 5 continenti (America, Europa, Africa, Asia e Oceania).

In Italia l’ultima eclissi solare è stata quella dell’11 agosto 1999, anche se il 3 ottobre 2005 se n’è verificata un’altra visibile parziale da tutt’Italia e quasi totale dalla Sicilia. L’ultima eclissi totale centrale per il nostro Paese è stata quella del 15 febbraio 1961.

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