Emergenza maltempo in Toscana, il ministro Martina: “adesso stima dei danni, poi aiuto alle aziende”

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11026391_10205982946793565_1577942202_nDopo la burrasca di vento in Toscana che ha colpito duramente anche le aziende agricole, in particolare quelle florovivaistiche del Pistoiese, il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina ha assicurato il sostegno del governo, a partire da un esame delle diverse possibilita’ per alleggerire i costi delle imprese interessate. Prima di tutto “e’ fondamentale – ha detto Martina, al termine di un incontro a Firenze con le associazioni degli agricoltori e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – completare la stima dei danni a livello territoriale, nello specifico per alcuni settori che sono stati colpiti pesantemente, come il florovivaismo, in particolare. Cominceremo a ragionare ad alcuni interventi di accompagnamento e di sostegno, d’intesa con la Regione”. “Sicuramente – ha aggiunto il ministro – daremo una mano nel brevissimo ad alleggerire, dal lato dei costi, le aziende che sono interessate da questa vicenda. E qui il tema della stima dei danni e del meccanismo dichiarazione di calamita’ e’ fondamentale per poter poi far scattare alcune deroghe, rinvii e alcune attivita’ di alleggerimento dei pagamenti su diversi fronti. Poi – ha proseguito il ministro – possiamo cominciare a lavorare sull’accompagnamento al credito per queste aziende, specifico nel settore, e anche qui abbiamo immaginato un paio di piste di lavoro”. “Con i piedi per terra, sapendo che dobbiamo essere concreti e vicini alle aziende noi possiamo dare un messaggio di vicinanza solida, concreta”, ha concluso il ministro sottolineando che gia’ il modo di reagire della Regione Toscana “e’ la premessa fondamentale, il miglior modo per poter lavorare insieme su questo”. Martina la settimana scorsa, subito dopo la burrasca di vento, aveva gia’ fatto un punto della situazione al telefono con il presidente della Regione “per capire come dare una mano”. “Ora – ha concluso – ci terremo in contatto anche nelle prossime giornate e settimane”.