Empoli: infermiera morta per un’infezione da meningococco di tipo C

Una infezione da meningococco di tipo C ha causato il decesso di una donna di 34 anni all’ospedale ‘San Giuseppe’ di Empoli, morta la notte scorsa. Si tratta di un’infermiera che lavorava nel reparto di Endoscopia, “ma il decesso – precisa la Asl 11 in una nota – non è correlato con l’attività lavorativa, come hanno escluso fin da subito gli accertamenti effettuati, né è correlato con gli altri casi”. Quello dell’infermiera è il terzo caso “in meno di tre mesi. Appena si è avuta la consapevolezza di essere di fronte ad un quadro di sepsi meningococcica (cioè alla forma più temibile perché gravata da alta mortalità dell’infezione) è stata riunita fin dalla prima serata di ieri l’unità di crisi, l’organismo con cui l’azienda sanitaria affronta le situazioni eccezionali”, precisa la Asl. L’unità di crisi ha attivato competenze di alta specializzazione, come l’Ecmo team dell’Azienda Universitario-ospedaliera di Careggi, “che è direttamente intervenuto per tentare, con il concorso della tecnologia per una circolazione extracorporea. Campioni biologici sono stati inviati al laboratorio specializzato del Meyer per la tipizzazione del germe. Contemporaneamente è scattata la ricerca attiva e la conseguente chemioprofilassi dei contatti stretti della donna”. La direzione aziendale dell’Asl 11 ha promosso un incontro in Regione in modo da svolgere, con il concorso di esperti, una ricognizione sugli interventi messi in atto e sulle strategie da intraprendere. Tra queste, una sensibilizzazione dei medici del territorio nei confronti della sintomatologia specifica indotta dalla Meningite con particolare attenzione ai propri pazienti che avessero avuto un contatto con i casi. Sta per partire un progetto di vaccinazione allargata e dell’eventuale estensione dell’offerta ad altre coorti in tutto il territorio regionale al fine di raggiungere in tempi più rapidi la copertura vaccinale della coorte dei soggetti giovani, che sono sicuramente il gruppo più a rischio per tale patologia. “Sul nostro territorio in questo ultimo periodo si sono verificati quattro casi di sepsi da Meningococco C, di cui tre mortali. L’ultimo si e verificato domenica 29 marzo. I tre casi mortali hanno avuto un decorso drammaticamente fulminante: insorgenza con febbre, cefalea, disturbi gastrointestinali (non eclatanti) e dolori muscolari. La comparsa di petecchie (vasi capillari che si rompono) tipica della malattia, si è verificata solo tardivamente, dopo il ricovero al Pronto Soccorso”.