Fukushima: il combustibile del reattore n.1 quasi tutto fuso

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I risultati, in gran parte attesi, vengono rilevati dai lavori della pulizia ancora allo stadio iniziale

JAPAN-NUCLEAR-ACCIDENTLe barre di combustibile all’interno del reattore n.1 della disastrata centrale nucleare giapponese di Fukushima si sono fuse quasi del tutto e non vi sono elementi che fanno pensare che vi siano state fuoriuscite: lo conferma il gestore dell’impianto, la Tepco, in base all’ultima analisi ai raggi X fatta dall’interno dell’unita’. I risultati, in gran parte attesi, vengono rilevati dai lavori della pulizia ancora allo stadio iniziale e che, nei piani Tepco, potra’ essere aiutata dai robot, gli unici in grado, vista l’altissima radioattivita’, di raggiungere il fondo del serbatoio di contenimento, individuare e mappare i detriti per marzo del 2018. Operazioni simili sono previste anche per le unita’ 2 e 3 che potranno richiedere lo sviluppo di diverse tecnologie per la diversa disposizione dei detriti nel corso del “meltdown”. La Nagoya University, intanto, ha confermato la fusione nel reattore n.2, usando una pellicola speciale capace di rilevare i muoni, prodotti dalle radiazioni cosmiche che raggiungono la Terra, penetrano la materia e cambiano direzione di fronte all’uranio del combustibile nucleare. L’universita’ ha condotto le rilevazioni per cinque volte tra aprile e luglio del 2014 e continuera’ ad analizzare i dati raccolti sulla quantita’ di combustibile rimasto.