Impetuosi venti di bora e grecale rischiano di spazzare le regioni settentrionali, attese vere e proprie bufere di vento

Il nucleo di aria fredda polare marittima, parzialmente “continentalizzata” sull’Europa centro-orientale, che da domani sera inizierà ad entrare sulle nostre regioni più settentrionali verrà accompagnato da forti venti di bora e grecale fra Golfo di Trieste (dove si raggiungeranno punte di oltre 100-120 km/h), Adriatico settentrionale, mar Ligure e alto Tirreno. Lo sfondamento, ”forzato”, dell’aria fredda dai “valichi” delle Alpi Dinariche attiverà forti burrasche capaci di raggiungere persino forza 8-9 Beaufort, producendo una ventilazione molto forte capace di creare tanti disagi ai trasporti marittimi e aeroportuali (e non solo).

Come Trieste anche le coste del ponente ligure, fra savonese e imperiese, e quelle toscane, soprattutto pisano, livornese e grossetano, dalla notte di domani e giovedì rischiano di essere spazzate da venti molto forti di caduta dalle vallate dell’Appennino, fino a 80-90 km/h, in grado di arrecare non pochi disagi e persino danni, per alberi sradicati, cartelloni pubblicitari e pali della pubblica illuminazione divelti dalle folate più intense. Le forti burrasche di bora e grecale verranno ulteriormente rafforzate, soprattutto fra il Golfo di Trieste e le coste della Toscana, dallo sviluppo, lungo il medio Tirreno, di una profonda ciclogenesi derivata dallo scivolamento sul Mediterraneo centrale di un nucleo di vorticità positiva in quota sospinto dal ramo discendente del “getto polare” che affonderà temporaneamente fra le Baleari e la Sardegna.

L’isolamento e l’approfondimento di questa ciclogenesi che contrasterà, più a nord-ovest, con l’imponente promontorio anticiclonico azzorriano, il quale presenterà massimi di 1040 hpa sulla Francia, determinerà un forte “gradiente barico orizzontale” che andrà a chiudersi sulle regioni settentrionali italiane, richiamando un impetuoso flusso da NE e N-NE che eccederà la soglia d’attenzione su gran parte delle nostre regioni nella giornata di giovedì.