Lo scialpinista, un cittadino spagnolo di 36 anni, è precipitato da un altezza di 10-15 metri
E’ ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Aosta uno scialpinista caduto da un’altezza imprecisata in Valsavarenche. L’incidente si e’ verificato a 2.000 metri di quota, nei pressi del sentiero che porta al rifugio Chabod. Il paziente, non ancora identificato, e’ stato trasportato all’ospedale in elicottero. Attualmente e’ in fase diagnostica in Pronto soccorso. Lo scialpinista, un cittadino spagnolo di 36 anni, e’ precipitato da un altezza di 10-15 metri. E’ stato sottoposto ad intervento chirurgico e ora e’ ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Parini di Aosta. La prognosi e’ riservata. L’uomo era in escursione insieme ai suoi tre fratelli, con i quali ieri aveva raggiunto il rifugio Federico Chabod, probabilmente per continuare il giro del Gran Paradiso. A causa del maltempo stamane hanno deciso di scendere: quasi rientrati a valle, a 10 minuti dal parcheggio della Valsavarenche, hanno sbagliato itinerario, finendo vicino a dei salti di roccia. Cosi’ si sono tolti gli sci per tornare indietro, verso la traccia, ma durante questa operazione il trentaseienne e’ scivolato ed e’ caduto da questi salti di roccia, procurandosi lesioni apparse da subito gravi. I soccorsi sono stati veloci: “Per fortuna, nonostante il cattivo tempo, siamo riusciti ad arrivare sul posto in elicottero”, spiega Adriano Favre, direttore del Soccorso alpino valdostano.


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