Neve con il contagocce finora sulle montagne del Veneto, con un inverno (ottobre 2014-febbraio 2015) che sta affermandosi tra i ‘meno bianchi’ di sempre. Negli ultimi 7 anni c’era stata meno neve solo nel 2012, ribattezzato dai meteofili l’anno ‘senza inverno’. Secondo i dati del servizio neve e valanghe del centro Arpav di Arabba, da ottobre 2014 a febbraio 2015 i dati cumulati di neve fresca al suolo vanno da un massimo di 379 centimetri, sul Col dei Baldi, vicino Alleghe, ad un minimo di 150 centimetri sul Monte Tomba, in Lessinia. Misure inferiori di oltre la meta’ al super-nevoso inverno 2013-2014, quando il manto bianco supero’ in molte stazioni i 7 metri complessivi di spessore, con un record sul Col dei Baldi di 864 centimetri. Ma molto piu’ nevosi erano stati anche il 2013 (va calcolato sempre il periodo l’ottobre precedente e febbraio), il 2011, il 2012 e il 2009, quest’ultimo con dati cumulati vicini o superiori a 6 metri. Naturalmente il bilancio totale risente poi delle nevicate – spesso copiose – di marzo e aprile alle alte quote. Ma quelle sconfinano oltre l’inverno meteorologico vero e proprio.
Inverno avaro di neve sulle montagne del Veneto: ne è caduta meno della metà dell’anno scorso


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?