Maggiori dettagli sulle implicazioni e le prospettive del secondo “run” della macchina si avranno domani in occasione dell’incontro con la stampa organizzato dal Cern di Ginevra
Il Large Hadron Collider (LHC), il più grande e potente acceleratore di particelle al mondo, si appresta a ripartire a fine mese per il secondo ciclo di attività.
L’obiettivo di questa “seconda stagione”, che da programma durerà tre anni, – ricorda ResearchItaly, il portale del Miur dedicato alla ricerca – è ottenere dalle collisioni tra fasci di particelle quasi il doppio di energia rispetto al record del ciclo precedente, per svelare nuovi segreti sui misteri della materia. La nuova energia che si raggiungerà, infatti, potrà consentire ai ricercatori di testare teorie precedentemente non verificate e di esplorare nuove frontiere nella fisica delle particelle.
Maggiori dettagli sulle implicazioni e le prospettive del secondo “run” della macchina si avranno domani in occasione dell’incontro con la stampa organizzato dal Cern di Ginevra.
Nell’attesa, ReserachItaly ripropone il video realizzato dal Cern per raccontare le fasi salienti del “risveglio” di LHC, con ingegneri e fisici al lavoro mentre preparano i quattro enormi rivelatori Alice, Atlas, Cms e LHCb a ricevere le “docce” di particelle che si creeranno dalle collisioni a 13 teraelettronvolt. Dopo la scoperta del bosone di Higgs, LHC si appresta dunque a svelare nuovi misteri.


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