L’astrofisica Sandra Savaglio torna in Calabria: “la possibilità dell’esistenza della vita in altri mondi è reale”

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Razionalmente penso che la possibilità della vita in altri mondi ci sia. Guardando ai numeri, la vita sulla terra è un fatto straordinario, quindi credo che non sia impossibile. Ancora non lo sappiamo ma se si dovessero trovare segni di vita in altri mondi sarebbe un fatto incredibile. Tutta la visione dell’essere umano che è egocentrica, se vuoi, cambierebbe”. Così Sandra Savaglio, scienziata astrofisica che nel 2004 conquistò la copertina di Time come simbolo dei cervelli in fuga e oggi è tornata a insegnare all’Università della Calabria, risponde all’Adnkronos sui temi della sua vita e del suo lavoro. Quanto alla sua nuova esperienza all’Unical, la scienziata dice di non essere pentita di avere lasciato il suo precedente incarico in Germania: ”Molti avevano fatto previsioni nefaste sul mio pentimento e invece resisto perché vedo le cose in modo diverso, con occhi diversi. Vedo altri lati di questa terra che le persone comuni non hanno gli occhi per vedere. Chi vive qui ha dimenticato le bellezze che ci sono in questa terra e vede solo le cose che non vanno bene, anche se ci sono e questo non bisogna negarlo”. Sandra Savaglio è felice del suo lavoro. ”Nella ricerca mi piace fare cose che nessuno ha mai fatto, esplorare nuove e terre dove non è mai stato nessuno”, dice la scienziata che è con la testa tra le stelle ”ma necessariamente razionale, lo impone il mio lavoro”. Tra uomini e donne scienziato c’è molta differenza, Savaglio individua pregi e difetti di entrambi: ”Le donne sono meno sicure mentre gli uomini sono più arroganti. Essere convinti di quello che si sta facendo è molto utile, e questo è un limite che hanno le donne. Il limite degli uomini invece è proprio riconoscere i propri limiti, riuscire a dire che hanno sbagliato”.