L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale “Olwyn”: massima allerta meteo [MAPPE]

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IDE00135_201503121430L’Australia assieme ai principali stati insulari dell’oceano Pacifico risentirà per prima degli effetti di “El Nino”, che passo dopo passo va sempre più ad affermarsi sull’oceano Pacifico. L’attività dei cicloni e delle tempeste tropicali sta raggiungendo la massima intensità nei mari dell’emisfero australe. Le coste nord-occidentali australiane stanno per essere interessate dall’avvicinamento del ciclone tropicale “Olwyn”, che mantiene la 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti ad oltre i 130-140 km/h. La gran quantità di calore latente risucchiata dalla circolazione depressionaria ha contribuito ad “autoalimentare” l’attività convettiva all’interno del sistema tropicale, intensificandolo rapidamente, fino a farlo evolvere in un ciclone tropicale di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti capaci di oltrepassare la soglia dei 120-130 km/h attorno il nucleo centrale.

resizeCon il suo lento movimento verso sud-sud/ovest “Olwyn” è stata in grado di risucchiare importanti quantità di calore latente e vapore acqueo dal mare antistante le coste del Kimberley, rafforzando la circolazione ciclonica tropicale, alimentata da una profonda convenzione, attualmente ben attiva lungo i margini occidentali e settentrionali, in mare aperto, dove vengono segnalate precipitazioni molto forti, con elevati indici di rain/rate e una consistente attività temporalesca. Il profondo “gradiente barico orizzontale”, associato alla tempesta, sta generando intense tempeste di vento, soprattutto lungo il lato settentrionale e occidentale di questa.

6310742-3x2-700x467Già diverse isole, a largo del Kimberley, nelle ultime ore sono state spazzate da forti rovesci di pioggia e da venti impetuosi, con forti raffiche che spirano da N-NE e Nord, sul quadrante orientale della tempesta tropicale, determinando condizioni atmosferiche a dir poco proibitive. Nell’isola di Barrow, ad esempio, poco fa la stazione meteorologica del locale aeroporto ha registrato una raffica di picco di ben 124 km/h da NE, proprio nel momento in cui l’occhio di “Olwyn” passava alla minima distanza dall’isola. Proprio in quel frangente su Barrow la pressione barometrica era precipitata di colpo sui 994 hpa, per poi risalire repentinamente fino ai 1001 hpa delle 10:00 PM (ora locale).

IDY00030_201503121200Ma raffiche fino a 130 km/h, durante l’approssimarsi del ciclone, si sono registrati anche nelle piccole isole a nord di Barrow. Durante il passaggio del ciclone, i venti, sempre molto intensi, dovrebbero cominciare a virare successivamente più da N-NO e NO, stabilizzandosi entro la mattinata di domani con una componente da O-NO che si attenuerà definitivamente solo dal pomeriggio successivo. Osservando le ultime immagini satellitari si nota come “Olwyn”, nel corso delle ultime 12 ore, abbia già assunto la classica struttura vorticosa a spirale dei cicloni tropicali molto giovani. Gradualmente, nel corso delle prossime ore, la tempesta si avvicinerà alle coste del Kimberley, tanto che le bande nuvolose più meridionali stanno già abbordando le coste occidentali del Kimberley, portando i primi rovesci di pioggia significativi nell’area ad ovest della città di Dampier.

switcher_1ag225c-1ag225iPrecipitazioni che saranno accompagnate da un notevole rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali, fra N-SE e Nord, lungo tutta la fascia costiera del Kimberley occidentale. Attualmente le tempeste di vento più violente stanno spazzando il settore più occidentale del Kimberley, con raffiche che superano i 100-120 km/h nell’area fra le città di Dampier e Mardie. Ma visto il passaggio dell’occhio del ciclone tropicale su Cape North-West Onslow sarà la città che rischia di subire i danni più significativi a causa dei venti più forti presenti lungo il lato est di “Olwyn”. Tutta l’area che sorge attorno il Cape Range National Park, durante il “landfall” della tempesta, sarà sferzata da fortissimi venti ciclonici, con raffiche capaci di toccare i 135-140 km/h, e intensi rovesci di pioggia che verranno letteralmente polverizzati dai venti impetuosi.

528847-05e64582-b8cb-11e4-a901-79cc3d20af7bI fortissimi venti occidentali, attivi sul margine nord di “Olwyn”, stanno sollevando anche un imponente moto ondoso, con la formazione di onde di “mare vivo” alte fino a più di 5-6 metri, molto insidiose alla navigazione marittima. A ridosso alle coste nord-occidentali australiane invece il moto ondoso sarà molto significativo lì dove transiterà il bordo orientale della tempesta, colpendo con particolare vigore il tratto di costa a ridosso delle città di Port Hedland e Mardie. Subito dopo il “landfall” su Cape North-West le coste verranno flagellate dalle grandi ondate, alte anche più di 4-5 metri, create dai forti venti, da Nord e N-NE, che spirano con forza sul quadrante orientale della circolazione ciclonica, sopra un ampio tratto di mare.

IDD67950Fortunatamente il “landfall” definitivo avverrà su un’area disabitata, poco ad ovest della città di Dampier. Subito dopo aver effettuato il “landfall”, ad ovest di Dampier, la tempesta sarà in grado di scaricare piogge molto intense e forti rovesci, con elevati indici di rain/rate, che potranno creare temporanei allagamenti, specie attorno la città di Dampier. Nel corso della tarda mattinata di domani “Olwyn” si sposterà verso il più arido entroterra australiano, a sud del Kimberley, andandosi gradualmente ad indebolirsi allo status di tempesta tropicale. Ma conservando al suo interno un notevole quantitativo di vapore acqueo, per merito della sua forza centrifuga, sarà in grado di dispensare precipitazioni davvero abbondanti su buona parte dell’Australia nord-occidentale.

ciclone australia16Piogge e forti temporali si abbatteranno nell’area del Millstream Chichester National Park fino ai territori più settentrionali del Western Australia, dove in poche ore potrebbero cadere dai 70 mm ai 120 mm di pioggia. Visto l’enorme mole di calore latente acquistato sopra il mare la tempesta rimarrà attiva anche sull’entroterra desertico australiano, nonostante l’ambiente ostile (aria troppo secca nei bassi strati), attivando venti forti a rotazione ciclonica, prevalentemente dai quadranti orientali nel deserto Gibson e settentrionali, fra Nord e N-NO, sul settore più occidentale del Gran Deserto Sabbioso, dove le raffiche molto forti, fino a 70-80 km/h, potrebbero generare anche delle locali tempeste di sabbia, con conseguenti drastiche riduzioni di visibilità.

ciclone australia8Ma oltre ai forti venti, i resti del ciclone tropicale produrranno intense precipitazioni, anche a sfogo temporalesco, che investiranno le aree desertiche del Western Australia, con fenomeni localmente intensi e a carattere di nubifragio. Nel corso della giornata di domani i resti della circolazione ciclonica si dissiperanno in una depressione tropicale, con una spiccata attività convettiva attorno il nucleo centrale, che sarà in grado di dispensare altri rovesci sparsi e dei temporali sulle coste settentrionali del Western Australia. Le piogge, collegati ai resti di “Olwyn”, potranno spingersi fino alle torride aree dell’entroterra desertico, dove potrebbero verificarsi dei brevi rovesci, accompagnati da una ventilazione molto sostenuta dai quadranti settentrionali. Le precipitazioni, nel cuore del deserto del Western Australia, causeranno anche un temporaneo, quanto sensibile calo termico, tanto che in molte località desertiche australiane la colonnina di mercurio tornerà a scendere sotto il muro dei +30°C +28°C.