A Foce è rimasto solo un trentacinquenne
Nove delle persone rimaste isolate a Foce di Montemonaco da una valanga di neve sono state portate in salvo dall’elicottero del Corpo Forestale dello Stato, che e’ riuscito ad atterrare in un campetto. Le due persone piu’ anziane (di 80 e 78 anni) non volevano lasciare le loro case, ma il sindaco Onorato Corbelli, che era a bordo con il personale del Cfs, li ha convinti. A Foce e’ rimasto solo un trentacinquenne: il mezzo aereo ha portato anche carburante per il gruppo elettrogeno. Constatata l’impossibilita’ di raggiungere l’abitato via terra, a causa delle dimensioni della valanga che ha ostruito la gola di accesso alla Foce, l’elicottero, giunto da Rieti, e’ decollato dal campo sportivo di Montemonaco, approfittando di un breve periodo in cui il vento (soffiato fino a 50 nodi in mattinata) si era calmato. Il velivolo e’ riuscito ad atterrare nonostante il metro di neve fresca accumulatosi a terra e nonostante il rischio di altre valanghe. Due i viaggi per portare via i residenti e quattro turisti (due coppie, una matura, l’altra piu’ giovane): saranno temporaneamente ospitati in albergo dal Comune di Montemonaco. Il trentacinquenne rimasto a Foce e’ in contatto con le autorita’ via telefono e internet. “Abbiamo gia’ cominciato a lavorare per rimuovere la neve dalla strada di accesso alla frazione – dice il sindaco Corbelli -, ma ci vorranno giorni. E speriamo che non ci siano altre valanghe”. Sul luogo, oltre alla Forestale, personale del Comune, della protezione civile regionale e i carabinieri.


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