Maltempo in Toscana, a Forte dei Marmi lesionato il 45% delle case: danni privati per 40 milioni di euro

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LaPresse/Iacopo Giannini
LaPresse/Iacopo Giannini

Il 45%, all’incirca 4.000 delle abitazioni di Forte dei Marmi, sono state lesionate, o dagli alberi caduti o a causa dei tetti scoperchiati dal fortissimo vento. E’ un primo bilancio dei danni provocati dalla tempesta di vento che si e’ abbattuta su Forte dei Marmi e su molte altre localita’ della Toscana. Tutti i quartieri, spiega in una nota il Comune, sono stati colpiti, da Vittoria Apuana a Roma Imperiale e poi Caranna, centro e anche la Vaiana, seppure in modo minore. I danni ai privati ammontano a circa 40 milioni di euro, senza contare il patrimonio arboreo. Attualmente, la Rete Enel e’ stata riattivata per un 60% e le squadre dei tecnici stanno lavorando senza sosta per completare i lavori di ripristino. Parallelamente, gli operai stanno procedendo allo sgombero delle strade, invase dai tronchi di alberi abbattuti. Un intervento che costa circa 25.000 euro al giorno. In totale, il costo per il ripristino della viabilita’ e il trasporto del legname al punto di stoccaggio allestito con Ersu nell’area dell’ex colonie al confine con il Cinquale, si aggirera’ su 1 milione di euro. Il sindaco con un’ordinanza ha autorizzato l’apertura dei cantieri, che possono rimanere operativi da luce a luce sette giorni su sette. Un’ulteriore spinta verso un ritorno alla normalita’ fortemente voluto da tutti. “Occorre lavorare senza sosta – ha dichiarato il sindaco Umberto Buratti – per recuperare quello che in una notte e’ andato distrutto. Vogliamo essere in grado di accogliere i nostri ospiti nelle prossime festivita’ pasquali. Anzi, siamo sicuri di poterlo fare. Tutti gli sforzi devono andare in quella direzione. Gli stabilimenti balneari fortunatamente non hanno subito danni, cosi’ come lievi sono stati quelli riscontrati dagli alberghi. Anche le attivita’ commerciali stanno rispondendo bene. La grande macchina turistica sara’ pronta entro il mese di marzo per quella che per noi sara’ una vera e propria resurrezione”. Una nuova ordinanza del sindaco ha inoltre prorogato la chiusura degli impianti sportivi comunali (Palasport, Bocciodromo, Campo di calcio di via Versilia, Stadio Necchi Balloni) e palestre scolastiche, del cimitero e dei parchi gioco comunali fino al completamento delle operazioni di verifica ed al ripristino delle condizioni di sicurezza ed agibilita’.