Maltempo, Vallombrosa vista dall’alto: il paesaggio è lunare

vento versilia17Primo sopralluogo in elicottero sopra la riserva naturale di Vallombrosa (Firenze): e’ stato possibile effettuarlo oggi e al Corpo Forestale dello Stato ha permesso finalmente di verificare dall’alto l’entita’ dei danni della tempesta di vento del 5 marzo scorso. Dalle stime aggiornate ad oggi c’e’ stato un abbattimento del 60% di alberi, moltissimi centenari, a causa del vento. In particolare, si apprende dal Cfs, esistono due aree di circa 70 ettari complessivi, su due declivi specifici piu’ violentemente battuti dal vento, “completamente prive di foresta: gli abeti sono tutti caduti a terra, o si sono spezzati. Li vediamo ora affastellati verso la stessa direzione imposta dalle raffiche”, spiega Luca Torrini, direttore del centro forestale di Vallombrosa aggiornando anche cosi’ la stima di 15-20.000 piante fatta alcuni giorni fa, senza aver ancora potuto effettuare il sorvolo. “Si e’ indebolito il soprassuolo, e questo fa temere per gli inserimenti di raffiche di vento nella foresta – aggiunge ancora il dirigente forestale -, e si sono aperte ampie radure, estese decine di ettari. Ora dobbiamo lavorare per mettere in sicurezza la foresta e procedere successivamente al taglio”. La tempesta, con raffiche a 150, 160 all’ora, e’ stato micidiale sia per la senescenza di tante piante, sia anche per la presenza di un fungo che fa marcire i fusti. Per ricostituire la foresta di Vallombrosa, si spiega ancora, non bastera’ la regolare azione della natura ma servira’ un intervento umano decisivo.