Gli individui anziani sono particolarmente esposti al problema, divenuto più frequente negli ultimi anni
Grazie al trapianto di flora intestinale (il microcosmo di batteri che albergano l’intestino di ciascuno di noi) da un individuo sano, ricercatori del Policlinico Gemelli di Roma hanno guarito il 90% dei pazienti con una forma altrimenti incurabile di diarrea, causata dal batterio Clostridium difficile. Il trapianto e’ stato eseguito con la colonscopia, in una sperimentazione clinica senza precedenti al mondo i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics. Il trial, condotto da Giovanni Cammarota e Antonio Gasbarrini, e’ il primo eseguito usando la colonscopia come mezzo per infondere il microbiota nel paziente, e dimostra la superiorita’ del trapianto rispetto al trattamento standard con antibiotico (vancomicina). L’infezione da Clostridium difficile e’ la causa piu’ importante di diarrea acquisita durante le degenze ospedaliere ed e’ generalmente una conseguenza delle terapie antibiotiche. Gli individui anziani sono particolarmente esposti al problema, divenuto piu’ frequente negli ultimi anni, piu’ refrattario al trattamento convenzionale e con una maggiore tendenza a ricadute (al 35% dei casi) contro cui oggi non ci sono cure. Fino ha una ricaduta dopo il trattamento antibiotico di una prima infezione. Il trapianto consiste nella infusione di materiale fecale purificato di un donatore sano nel tratto intestinale del paziente. L’efficacia della procedura si basa sulla reintroduzione della normale flora microbica intestinale capace di neutralizzare e contrastare il batterio. Il trapianto puo’ essere eseguito con l’uso di sondini naso-gastro-digiunali, clisteri e colonscopia che e’ piu’ efficace. Nella sperimentazione e’ stata confrontato il trapianto con colonscopia con la terapia antibiotica classica. E’ guarito il 90% dei pazienti su cui e’ stato eseguito il trapianto, contro il 26% dei pazienti trattati solo con antibiotico.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?