Missione Rosetta: sulla cometa ci sono tracce di ghiaccio

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rosetta philaeTracce di ghiaccio a Hapi, una zona pianeggiante situata sul collo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. E` quanto suggeriscono le ultime immagini della camera Osiris, a bordo della sonda ESA Rosetta, che ritraggono questa strana regione della cometa, impercettibilmente più blu del resto della superficie. Lo evidenzia Media Inaf, il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica.
La cosa può a prima vista sorprendere, visto che Rosetta ha abituato negli ultimi mesi a meravigliosi paesaggi, tutti rigorosamente in bianco e nero. Effettivamente le immagini ad alta risoluzione diffuse finora rispecchiano il reale e la superficie è indiscutibilmente grigia, se guardata da occhi umani. Ma gli strumenti di una missione spaziale, afferma Media Inaf, raccolgono molte più informazioni di quanto non farebbero occhi umani, e la camera OSIRIS, grazie ai suoi filtri, è in grado di riconoscere lievi variazioni nella quantità di luce riflessa da un corpo. Tra le ipotesi più accreditate, il fatto che questo colore bluastro dipenda dalla presenza di ghiaccio d`acqua misto alla polvere che forma gli strati superficiali.
“Anche se queste variazioni di colore della superficie sono minime, possono fornirci indizi molto importanti”, dice Holger Sierks del Max Planck Institute for Solar System Research (MPS) in Germania. Il perché proprio in questa zona, si possa trovare abbondanza di ghiaccio, viene spiegato dal team con le particolari condizioni di illuminazione della regione stessa. A confortare queste ipotesi basate sui dati della camera Osiris, che può studiare solo un numero limitato di lunghezze d`onda, lo spettrometro VIRTIS realizzato da un consorzio italo-franco-tedesco, fornito dall`Agenzia Spaziale Italiana, con la responsabilità scientifica dell`Inaf.