Napoli: prosegue l’ondata di maltempo, ancora danni causati dal vento

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Case scoperchiate in via Consalvo, nel quartiere Fuorigrotta dove si è verificato anche il cedimento di una impalcatura che ha completamente invaso la strada

napoli03A Napoli continua l’ondata di maltempo caratterizzata principalmente da forte vento. In città proseguono i disagi dovuti a alberi crollati, cornicioni staccati dai palazzi e cartelloni pubblicitari divelti dalla violenza del vento. Difficoltà che si registrano, a partire dalla scorsa notte, in quasi tutti i quartieri cittadini e in gran parte dei comuni dell’hinterland. In via Enrico Alvino, nella zona del Vomero sono crollati alcuni pezzi di cornicione così come dei calcinacci si sono staccati anche da Palazzo San Giacomo, sede del Comune partenopeo. In Via San Giacomo dei Capri, nell’area collinare della città un palo della luce è stato divelto e ha invaso la carreggiata. In via Manzoni un’edicola è stato completamente distrutta da un albero che è precipitato sul tetto del prefabbricato. Case scoperchiate in via Consalvo, nel quartiere Fuorigrotta dove si è verificato anche il cedimento di una impalcatura che ha completamente invaso la strada. Alberi crollati anche in via Beccadelli nella zona di Agnano e nei quartieri Pianura e Secondigliano. Paura a causa del vento anche nei giardini dell’ospedale Cardarelli dove un enorme pino mediterraneo si è abbattuto su un taxi in sosta. Alberi crollati anche in numerosi cortili di scuole non solo di Napoli ma anche di Caivano. Tronchi divelti e rami spezzati anche a Frattamaggiore, Arzano e Pomigliano d’Arco. Stesso scenario anche sulla strada provinciale Afragola-Frattamaggiore e sulle linee della Circumvesuviana sulla linea Napoli-Nola-Baiano e su quella Napoli-Torre Annunziata-Poggiomarino. Fortunatamente in nessuna occasione si sono registrati feriti, ma soltanto tante auto danneggiate o completamente distrutte. Dopo la pioggia dei giorni scorsi, in tutta la provincia di Napoli si è registrato un brusco calo delle temperature. Ancora difficoltosi i collegamenti marittimi nel Golfo mentre il Vesuvio, da questa mattina, presenta la cima completamente imbiancata.